Leghisti sotto palazzo Chigi: “Stop invasione, processate anche noi”

“Che facciamo adesso, entriamo?”: i parlamentari leghisti si accalcano verso la porta d’ingresso, tra gli sguardi sbigottiti della polizia

“Processate anche me, io sto con Salvini” portano scritto sulle t-shirt i parlamentari della Lega che oggi hanno partecipato a un flah mob a sorpresa sotto Palazzo Chigi. Il riferimento è evidentemente al processo che l’ex ministro dell’Interno dovrà affrontare a ottobre, per il caso Open Arms. In mano i leghisti hanno dei cartelli rossi con la scritta “stop invasione”.

Il flash mob, dicono, è “a sostegno di Musumeci”, il governatore siciliano che aveva chiuso porti e hotspot dell’isola ma che si è visto sospendere la sua ordinanza dal Tar di Palermo.

Un’iniziativa a sostegno di Musumeci, che oggi incontrerà il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ma anche “dei tanti amministratori locali alle prese con un’emergenza generata da un governo che non sa gestirla” spiega il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo.

Che poi, secondo quanto riporta AdnKronos, ai colleghi dice: “Che facciamo adesso, entriamo?”, con i parlamentari leghisti che si assembrano verso la porta d’ingresso, tra gli sguardi sbigottiti della polizia. “Vergogna, il premier non scappi”, urlano deputati e senatori all’indirizzo del premier.

Romeo aggiunge: “Per mancanza di capacità di gestione del fenomeno migratorio i nostri amministratori sono in grandissima difficoltà, la causa è l’incapacità totale del governo. Anche col Covid ci saremmo aspettati maggiore attenzione, invece assistiamo a continui sbarchi e una volta sbarcati a nessuno interessa dei migranti approdati sulle nostre coste… L’unico ministro che è riuscito a contenere il fenomeno migratorio viene invece mandato dal Parlamento a processo” chiosa il senatore del Carroccio.

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