Di Maio in missione in Libia per dossier economici e tregua duratura

Il ministro degli Esteri vuole riattivare la Commissione italo-libica sulle questioni economiche in sospeso.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è volato a Tripoli oggi, in missione per manifestare la vicinanza dell’Italia al governo guidato da Fayez al-Sarraj, che è sostenuto dalla comunità internazionale e che si trova in un momento piuttosto delicato, perché il presidente ha appena sospeso dalle sue funzioni il ministro degli Interni Fathi Bishaga, che aveva coordinato le forze militari nella difesa dagli attacchi di Haftar e che aveva uno stretto legame con la Turchia.

La sospensione è arrivata per la cattiva gestione delle proteste in piazza degli ultimi giorni, ma anche perché c’è il sospetto che Bishaga possa avere fomentato una parte di queste proteste proprio per mettere in difficoltà al-Sarraj.

Di Maio manifesterà il supporto verso la ricerca di una tregua duratura con le autorità della Cirenaica guidate dal presidente del Parlamento Agila Saleh, ma cercherà anche di riaprire alcune questioni economiche rimaste in sospeso, magari attraverso la riattivazione della Commissione-italo libica.

I due temi principali che la speciale Commissione dovrebbe affrontar sono: i crediti vantati dalle aziende italiane; le prospettive e i progetti di comune interesse per il rilancio delle relazioni economiche. Tra i progetti in sospeso ci sono anche l’“autostrada della pace”, prevista dal Trattato di Begasi firmato da Gheddafi e Berlusconi, e l’aeroporto internazionale di Tripoli.

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