Lampedusa: avviato il trasferimento dei migranti | Nuovo sbarco nella Locride: rintracciati in 48

Il sindaco di Lampedusa: “Il ministro Lamorgese fa tutto il possibile ma il governo non la sostiene”. Sbarco nel reggino: arrestato scafista

Come annunciato dal Viminale sono iniziati i primi trasferimenti da Lampedusa dove l’hotspot è al collasso, con 1.560 migranti presenti sull’isola dopo gli ultimi sbarchi. La Guardia di Finanza, con due incrociatori, è arrivata sull’isola per avviare i trasferimenti che nella giornata di oggi riguarderanno oltre 300 persone.

Entro mercoledì il governo ha promesso l’arrivo di tre nuove navi quarantena (oltre alle due già operanti) per la sorveglianza sanitaria dei migranti in arrivo. La prima nave è attesa a Lampedusa già questa notte.

Secondo il sindaco dell’isola Totò Martello però: “Il Governo ci ha lasciati soli, a noi e al ministro dell’Interno”, dice il primo cittadino a La Stampa. Secondo Martello: “Il ministro Lamorgese sta facendo tutto quello che è in suo potere ma il governo non pare sostenerla”.

Sbarco e scafista arrestato nel Reggino

Intanto a Caulonia, sulle coste della Locride, in Calabria, sono stati rintracciati in queste ore – da carabinieri, polizia e guardia costiera – 48 migranti facenti parte di un gruppo giunto a bordo di una barca a vela arenatasi sulla spiaggia del piccolo centro del reggino. I migranti proverrebbero da Iran, Siria e Afghanistan. Tra loro anche cinque bambini e tre donne.

I carabinieri hanno anche individuato e arrestato il presunto scafista, che a piedi stava tentando di allontanarsi sulla strada statale 106 e alla vista dei militari ha cercato di fuggire. Si tratta di un 20enne con passaporto ucraino, che aveva in tasca 200 euro, 20 lire turche e telefoni cellulari.

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