Salvini: “Con tutti i problemi dell’Italia Conte si preoccupa solo dell’inciucio Pd-M5S. Musumeci? Uomo libero”

Il leader della Lega da Foggia attacca il governatore Emiliano e il premier

di remar

Le vacanze estive volgono al termine per tanti politici anche perché le elezioni regionali di settembre incombono. Lo sa bene Matteo Salvini, uno che in campagna elettorale c’è praticamente sempre, anche in pieno agosto. L’anno scorso, quando fu artefice dello strappo che fece cadere il Conte 1, come quest’anno.

Il leader della Lega, da Foggia per un’iniziativa del partito, punta il governatore pugliese Emiliano accusandolo di una instancabile campagna acquisti: “Ha provato disperatamente fino all’ultimo a comprarsi pezzi di 5 Stelle”. Ma Il capitano attacca in casa anche il premier: “E poi c’è Conte, un presidente del consiglio che con tutti i problemi che hanno gli italiani, perde tempo a cercare l’inciucio tra Pd e M5S e manco i suoi lo ascoltano. Fossi in lui mi preoccuperei”.

Salvini prosegue spiegando che le prossime regionali non saranno usate per dare la spallata al governo Conte: “Questo è un voto importante per i pugliesi, per i toscani, per i campani. Io spero che il governo vada a casa il prima possibile ma le regionali sono elezioni importanti per i cittadini di queste regioni, non userò il voto regionale per barattarlo su altri fronti”.

Secondo Salvini: “C’è da recuperare 15 anni di tempo perso anche per responsabilità di un centrodestra che si è sempre diviso. E permettetemi di avere l’orgoglio, come primo partito politico, di aver messo il bene della Puglia prima del bene del partito: solo grazie alla generosità della Lega, il centrodestra si presenta compatto. Dal 21 settembre non ci sarà un uomo solo al comando ma una squadra per governare la regione”.

L’ex ministro dell’Interno poi fa i “complimenti” al governatore siciliano Nello Musumeci, un “uomo libero che ha detto: entro domani non voglio più un immigrato clandestino in Sicilia” paventando ricorsi alla magistratura se il governo si opporrà alla sua ordinanza.

Musumeci sostiene che “la competenza sanitaria in tempo di epidemia è del presidente della Regione… Vedremo cosa deciderà la magistratura qualora la mia ordinanza dovesse essere impugnata”. Un argomento caldo che il segretario del Carroccio non può non sfruttare in vista delle regionali. Non sono tempi da convegni dei negazionisti del Covid

I Video di Blogo