Euroindoor Belgrado 2017: i risultati e le medaglie della prima giornata

Sei azzurri si sono qualificati per le loro finali.

Risultati un po’ al di sotto delle aspettative per la delegazione azzurra nella prima giornata degli Europei Indoor di Atletica leggera a Belgrado: nella mattinata ci sono state le qualificazioni shock del salto in lungo maschile che hanno visto subito uscire di scena Andrew Howe e Marcell Jacobs, che erano entrambi molto attesi.

Howe si è fermato a 7,71, Jacobs a 7,70, per fortuna ci ha pensato Filippo Randazzo, il più giovane dei tre azzurri del salto in lungo, tutti e tre in grado di saltare oltre gli 8 metri come hanno fatto agli Assoluti il mese scorso, a tenere l’Italia ancora in corso con un bel 7,89 che gli ha permesso di volare in finale. Il miglior salto è stato quello dell’ucraino Serhiy Nykyforov che è arrivato a 8,18.

Nelle batterie dei 400 m sono stati subito eliminati Marco Lorenzi, che ha corso in 48.10 e Mario Lambrughi che ha ottenuto un tempo i 46.95, ma è stato squalificato per invasione di corsia. Tra le note negative anche la triplista Dariya Derkach che è stata eliminata nelle qualificazioni saltando solo 13,69 quando le serviva un salto di almeno 13,97.

Bene invece Giulia Viola, che si è qualificata alla finale dei 3000 metri ottenendo il terzo posto nella sua batteria con un tempo di 8:57.86, il suo miglior crono stagionale e terza prestazione di sempre in carriera. Il mezzofondo ha dato più soddisfazioni di tutte le altre specialità oggi, visto che si sono qualificati anche Marouan Razine (secondo nella prima batteria in 7:55.17) e Yeman Crippa (ripescato grazie al suo 7:59.76) alla finale dei 3000 m maschili e Yassin Bouih a quella dei 1500 con un crono di 3:44.67.

Buon risultato anche per Fabrizio Donato, che nonostante il dispiacere per l’eliminazione dal lungo del suo “allievo” Howe, nella propria gara di salto triplo si è qualificato per la finale con un salto di 16,70. Nella stessa gara non ce l’ha fatta invece l’esordiente Daniele Cavazzani che si è fermato a 16,38 (serviva una misura di 16,60).

Fuori Hassane Fofana che non ha superato le batterie dei 60 m ostacoli con un tempo di 7.78, quinto del suo gruppo. Nel salto in alto eliminate Erika Furlani e Serena Capponcelli, rispettivamente nona e diciottesima: hanno saltato entrambe 1,86, ma Capponcelli ha commesso più errori.

Qui di seguito tutte le medaglie assegnate nella prima giornata.

Euroindoor Belgrado 2017: medaglie 3 marzo

Salto con asta (uomini):
Oro: Piotr Lisek (Polonia) 5.85
Argento: Konstadinos Filippidis (Grecia) 5.85
Bronzo: Pawel Wojciechowski (Polonia) 5.85

Lancio del peso (donne):
Oro: Anita Marton (Ungheria) 19.28
Argento: Radoslava Mavrodieva (Bulgaria) 18.36
Bronzo: Yulia Leantsiuk (Bielorussia) 18.32

60 m ostacoli (donne):
Oro: Cindy Roleder (Germania) 7.88
Argento: Alina Talay (Bielorussia) 7.92
Bronzo: Pamela Dutkiewicz (Germania) 7.95

60 m ostacoli (uomini):
Oro: Andy Pozzi (Gran Bretagna) 7.51
Argento: Pascal Martinot-Lagarde (Francia) 7.52
Bronzo: Petr Svoboda (Repubblica Ceca) 7.53