USA, Joe Biden: “Usciremo da questa stagione buia, di rabbia e divisione”

Joe Biden chiude la Convention democratico accettando ufficialmente la nomination democratica promettendo di combattere il razzismo e l’epidemia di COVID-19.

Joe Biden è ufficialmente il candidato democratico alla Casa Bianca, diretto avversario di Donald Trump alle elezioni presidenziali che si terranno il prossimo novembre. L’ex vice presidente USA ha chiuso la convention democratica e accettato ufficialmente la nomination alla Casa Bianca con un discorso chiaro e conciso che non ha risparmiato un duro attacco a Trump:

L’attuale presidente ha suscitato la rabbia americana per troppo tempo, troppa rabbia, troppa divisione. Vi prometto che se mi affiderete la presidenza, susciterò il meglio da voi non il peggio. Guiderò nella luce, non nelle tenebre. È arrivato il momento per noi, come popolo, riunirci. E non sbagliatevi, noi possiamo superare e supereremo questa stagione buia in America. Noi sceglieremo la speranza sulla paura, i fatti sulla finzione, la giustizia sul privilegio.

I danni fatti da Donald Trump in questi quattro anni sono tanti e difficili da riparare – soprattutto a livello culturale – ma senza dubbio il suo più grosso fallimento è rappresentato dalla gestione della situazione di emergenza legata alla pandemia di COVID-19. E Joe Biden, mentre migliaia di cittadini continuano a morire ogni giorno a causa del nuovo coronavirus, ha puntato anche su questo rivolgendosi a tutti i cittadini statunitensi:

Il presidente continua a dirci che il virus scomparirà, continua ad aspettare il miracolo. Ma il miracolo non viene. La nostra economia è a pezzi, con le comunità afroamericane, ispaniche, asioamericane e nativo americane che hanno il maggior peso. Io ho questo piano: se sarò il vostro presidente in un giorno renderò operativa la strategia nazionale che ho presentato sin da marzo. Svilupperemo e distribuiremo i test rapidi a risultati immediati, produrremo equipaggiamento medico e di protezione di cui abbiamo bisogno. Lo produrremo qui in America, così non saremo più nelle mani della Cina o altri Paesi stranieri per proteggere la nostra gente.

Biden ha anche anticipato l’obiettivo di rendere obbligatorio l’uso della mascherina in tutto il Paese – rinunciando così al voto dei complottisti che anche negli USA sono in preoccupante crescita – e di fare tutto quello che Trump avrebbe dovuto fare nella fase iniziale della pandemia.

Il candidato democratico ha affrontato anche l’altro grande problema degli Stati Uniti, il razzismo sistematico e profondamente radicato:

L’America è pronta a posare finalmente il pesante carico dell’odio ed iniziare il duro lavoro per sradicare il nostro razzismo sistematico. […] Forse l’omicidio di George Floyd è stato un punto di svolta, forse la scomparsa di John Lewis ci ha ispirato. […] Il silenzio è complicità, non potevo rimanere in silenzio o complice. In quel momento ho detto che siamo in un battaglia per l’anima della nostra nazione.