M5S: Rizzone deferito ai probiviri per aver percepito il bonus Covid

Marco Rizzone (M5S) è il terzo deputato ad aver percepito il bonus governativo durante il lockdown: deferito ai probiviri, ora rischia

Marco Rizzone (M5S) è il terzo deputato ad aver percepito il bonus governativo di 600 euro durante il lockdown. Dopo la sospensione da parte della Lega per i parlamentari Elena Murelli e Andrea Dara, arriva anche da parte del Movimento 5 Stelle il primo provvedimento nei confronti del suo deputato. Lo annuncia Vito Crimi, attuale capo politico del partito fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. “In relazione alla vicenda del bonus da 600 euro, destinato a partite Iva, autonomi e professionisti, ho deferito il deputato Rizzone al collegio dei probiviri chiedendone la sospensione immediata e massima severità nella sanzione”, fa sapere.

Rizzone, 37 anni, non è un pentastellato della prima ora, ma fa parte oggi della commissione attività produttive della Camera e della commissione d’inchiesta sulle Banche. Nonostante nel 2019 abbia dichiarato un reddito di 74.995 euro e sia in possesso di azioni di varie società (Enel, Leonardo, Pirelli ed Eni), durante il lockdown ha fatto richiesta del bonus per gli autonomi erogato dall’Inps.

Oggi l’audizione di Tridico

Alle 12 di oggi, venerdì 14 agosto, è attesa l’audizione di Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, presso la commissione lavoro della Camera. Tridico dovrebbe fare i nomi dei deputati che hanno ottenuto il bonus e quelli dei due la cui domanda è stata respinta. Italia Viva di Matteo Renzi si schiera con il centrodestra e chiede le dimissioni del presidente Inps. Alla carica anche Matteo Salvini: “Mi domando cosa aspetti a lasciare. Ha pagato i bonus ai parlamentari e non le Cig”.