Bonus INPS a 5 deputati. Malan (FI): “L’INPS faccia i nomi”

Lucio Malan, vicecapogruppo di Forza Italia al Senato, si è scagliato contro i 5 deputati del bonus da 600 euro chiedendo all’INPS di rivelare i loro nomi.

Da ore si rinnovano gli appelli di tutte le forze politiche ai 5 deputati che avrebbero chiesto ed ottenuto il bonus di 600 euro introdotto dal decreto Cura Italia e destinato agli autonomi. Dall’INPS è arrivata la conferma che si tratta di 5 deputati, ma per motivi di privacy i nomi non saranno diffusi.

Le ultime indiscrezioni parlano di 3 deputati della Lega, uno del Movimento 5 Stelle e uno di Italia Viva, il partito di Matteo Renzi, ma su questo particolare non ci sarebbero certezza. Lucio Malan, vicecapogruppo di Forza Italia al Senato, in serata si è scagliato contro i 5 deputati furbetti chiedendo all'INPS di rivelare i nomi:

L’Inps faccia subito i nomi dei cinque deputati che avrebbero chiesto il bonus per l’emergenza Covid. La questione privacy è solo ipocrisia: se è un fatto coperto da privacy perché l’Inps ha reso noto che c’erano questi cinque parlamentari gettando fango sull’insieme dell’istituzione e non sui singoli responsabili? Se poi è vero che la richiesta non viola la legge, perché se ne occupa la direzione anti frodi? Ora questa fantomatica direzione si assuma le sue responsabilità e faccia i nomi. E faccia magari anche i nomi dei responsabili dei mancati pagamenti della cassa integrazione.

Malan punta anche il dito contro il premier Conte e l’intero esecutivo, portando avanti la strategia del centrodestra degli ultimi giorni: “Conosciamo i nomi dei colpevoli di una legge così assurda per cui chi guadagna 5mila euro al mese può ricevere 600 euro a spese dei contribuenti con la scusa del COVID: sono Conte e i suoi ministri e i parlamentari che hanno votato la fiducia sui loro decreti: loro sono responsabili di tutti i casi simili. Quei cinque furbetti, solo delle loro azioni personali“.

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