Scuola, Azzolina: “Quest’anno 50mila posti in più tra docenti e personale ATA”

La ministra dell’Istruzione: “Stop ai tagli feroci e al sovraffollamento”

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, con il pieno sostegno del premier Giuseppe Conte sulla riapertura in sicurezza delle scuole, assicura a Rtl 102.5 che gli istituti avranno per l’a.s. 2020/2021 “oltre 50mila unità di personale in più per la ripresa tra docenti e ATA. Priorità massima sarà data alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo di istruzione, con particolare riferimento alla scuola primaria”.

La ministra stamane aveva incontrato i rappresentanti delle Regioni rassicurandoli. Nessun taglio, anzi il contrario: “Buona parte di questo personale verrà assegnato alla scuola primaria, ai bambini più piccoli, che sono quelli che hanno sofferto di più durante il lockdown. Con il decreto rilancio abbiamo previsto la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente”.

Azzolina fa sapere di aver firmato oggi: “L’Ordinanza che stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo previste dal decreto rilancio. Si tratta di oltre 977 milioni che saranno assegnati per il 50% sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il 50% sulla base delle richieste avanzate dagli Uffici Scolastici Regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole”.

Secondo la ministra, è la fine dei tagli selvaggi al personale e quindi alle classi super numerose: “Grazie a questo incremento potremo finalmente cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi. Con il decreto rilancio abbiamo infatti previsto la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente. Un cammino che dovremo poi proseguire anche oltre l’emergenza”. Il riavvio della didattica in presenza è previsto dal 14 settembre.

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