Libano, il sottosegretario agli Esteri Di Stefano: “Un abbraccio agli amici libici”

Il sottosegretario si è poi corretto: “Fenomeni, ho sbagliato a scrivere”

Tra i tanti messaggi di solidarietà al popolo libanese, per le due catastrofiche esplosioni a Beirut di ieri, arriva anche quello del sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano (M5S) che però incespica in una clamorosa gaffe per un politico, ancora di più per uno con quel ruolo. Di Stefano confonde i libanesi con i libici, il Libano con la Libia. Poi si corregge e se la prende con chi su Twitter aveva fatto notare, tra ironia e critiche, la svista.

Il sottosegretario sui social aveva mandato un abbraccio “ai nostri amici libici” assicurando che, come già detto dal premier Conte, l’Italia avrebbe fatto tutto il possibile per loro e concludendo il messaggio con un “Coraggio”.

Pochi minuti dopo Di Stefano ha riscritto il tweet correggendo “libici” con “libanesi” ma la gaffe era già diventata virale. In un altro tweet il sottosegretario ha spiegato: “Ma quale cavolata, ho semplicemente sbagliato a scrivere. Lavoro su Libia e Libano da anni come su tutto il MENA” (Middle East and North Africa).

In un secondo post Di Stefano ha dato quindi del fenomeno a chi lo aveva criticato, anche facendo dell’ironia: “C’è poco da scherzare con queste cose, ho sbagliato a scrivere, i morti invece restano, fenomeni”.

Sarcastico il commento di Antonello Piroso:

Altri utenti hanno invitato il sottosegretario a fare un ripasso di geografia, in tanti hanno ironizzato, qualcuno anche sull’inglese dello stretto collaboratore del ministro Luigi Di Maio. Ecco qualche esempio: