Coronavirus, superati i 18 milioni di casi nel mondo: USA e Brasile in piena emergenza

Covid, le Americhe restano l’epicentro dell’emergenza sanitaria globale, con gli USA Paese più colpito al mondo

Il numero di contagi da coronavirus nel mondo supera i 18 milioni (18.019.472) secondo l’ultimo monitoraggio della Johns Hopkins University. I decessi di persone positive al Covid-19, morte per le complicanze relative al virus, sono 688.369, mentre i guariti dall’esplosione della pandemia sono 10.649.111.

Le Americhe restano l’epicentro dell’emergenza sanitaria globale, con gli Stati Uniti Paese più colpito al mondo: secondo gli ultimi dati sono 4.667.930 i contagi accertati di SARS-CoV-2 in tutta la nazione e 154.859 le vittime dell’epidemia. Solo nell’ultimo giorno, sempre secondo l’aggiornamento della Johns Hopkins University ci sono stati 47.508 contagi e 515 morti, in leggero calo rispetto ai dati dei giorni precedenti.

L’epidemia “è straordinariamente estesa. È nelle zone rurali così come in quelle urbane” dice alla Cnn una preoccupata Deborah Birx, il medico che coordina la task force della Casa Bianca contro l’epidemia di Covid-19.

La dottoressa spiega: “Chiunque viva in un’area rurale non è immune o protetto da questo virus. Se c’è un focolaio nella vostra zona o nella vostra città, e vivete in una casa con familiari e parenti, dovreste considerare davvero la possibilità di indossare una mascherina in casa nel caso foste positivi e aveste accanto individui con altre patologie. L’epidemia ora è diversa ed è più estesa, è sia rurale che urbana”.

Il virus galoppa negli stati meridionali e occidentali: “Non si tratta di individui super diffusori, ma di eventi che favoriscono il contagio, dobbiamo assolutamente adottare ulteriori precauzioni” aggiunge Birx.

In America Latina invece i morti di persone positive al Covid superano quota 200mila, di cui quasi la metà in Brasile (94.104 vittime), 541 solo nelle ultime 24 ore, quando si sono registrati 25.800 nuovi contagi per un totale di 2.733.677 casi. Stati Uniti e Brasile, con i loro rispettivi presidenti Trump e Bolsonaro, sono stati i Paesi che a livello mondiale hanno più a lungo negato l’emergenza sanitaria, sconsigliando di fatto l’uso delle mascherine e intervenendo tardi con le misure di lockdown.

Ultime notizie su Coronavirus

Tutto su Coronavirus →