Sei Nazioni 2013: Scozia cinica, l’Irlanda paga cara l’assenza di Sexton

Incredibile match quello disputatosi al Murrayfield e che ha chiuso la terza giornata dell’RBS 6 Nazioni.

Una partita dominata, ma l’incapacità di concretizzare. Soprattutto dalla piazzola, dove Paddy Jackson non è né Sexton né O’Gara. L’Irlanda butta via una partita dominata, la Scozia cinicamente aspetta e poi con il piede di Laidlaw punisce gli ospiti.

Inizio di match con l’Irlanda che costruisce e Scozia che, come con Inghilterra e Italia, aspetta gli avversari aspettando il momento giusto per ripartire. La prima fiammata arriva al 7′ ed è l’Irlanda a trovare due buchi importanti e ad arrivare nei cinque metri, e alla fine la Scozia è obbligata a due falli per evitare la meta. L’Irlanda vuole la meta, non sceglie la piazzola, ma perde l’ovale e i padroni di casa che si salvano. Per due volte è Luke Marshall il mattatore, manda a vuoto la difesa scozzese, ma per due volte l’Irlanda non concretizza. L’Irlanda insiste, la Scozia commette troppi falli e al 16′ Ryan Grant si prende un giallo per non aver rispettato i dieci metri e Irlanda che ha 10 minuti per premere sull’acceleratore, anche se Paddy Jackson dimostra i suoi problemi dalla piazzola. La Scozia, nonostante il poco possesso, domina in mischia chiusa e si salva fino a ora proprio sfruttando questo fondamentale che fa chiudere il primo quarto senza punti sul tabellino.

Irlanda nettamente superiore, ma ospiti che non concretizzano e non sfruttano la superiorità numerica. Al 25′ è Keith Earls a trovare l’ennesimo buco, corre fino a poco dalla meta, ma non riesce a trovare O’Driscoll e viene rimontato e buttato fuori. L’Irlanda ha il tallone d’Achille nelle touche, dove ne ha perse ben quattro nella prima mezz’ora, ma la superiorità diventa sempre più evidente. Al 36′ finalmente Paddy Jackson ha una punizione facile da piazzare e non sbaglia e l’Irlanda passa meritatamente in vantaggio. Allo scadere, però, la Scozia ha la prima occasione di piazzare e Greig Laidlaw sbaglia e si chiude il primo tempo con l’Irlanda che ha un vantaggio minimo, nonostante il 75% di possesso e l’86% di territorio.

Servono quattro minuti della ripresa prima che gli irlandesi riescano a monetizzare veramente questo bagaglio accumulato nel primo tempo, quando Gilroy si libera di un placcaggio per schiacciare in meta. La risposta scozzese è molto elaborata e confusa, ma al 53′ Laidlaw ha la palla per accorciare lo svantaggio e il mediano scozzese non sbaglia. Sbaglia, invece, Paddy Jackson e l’Irlanda rischia di tenere i padroni di casa in partita per l’assenza di un calciatore. Così nonostante la sofferenza la Scozia inizia a sperare nel colpaccio in extremis, mentre l’Irlanda appare più stanca e fallosa, soprattutto in mischia. Così l’ora di gioco scocca con Laidlaw che porta a -2 i padroni di casa dopo l’infrazione irlandese in mischia.

L’Irlanda ora soffre e la scelta di tenere fuori Ronan O’Gara rischia di costare cara a Declan Kidney in un match dominato, ma dove in questi ultimi minuti è la Scozia ad avere la spinta giusta. E al 64′ Greig Laidlaw conclude l’incredibile rimonta e porta la Scozia in vantaggio per 9-8. L’Irlanda inserisce O’Gara, nel disperato tentativo di rigirare il trend di un match che gli ospiti stanno perdendo loro. Si entra, così, negli ultimi dieci minuti con tutto ancora in gioco. E al 74′ un errore proprio di O’Gara dà alla Scozia l’occasione di allungare, subisce fallo e Laidlaw porta i padroni di casa sopra il minibreak, obbligando gli ospiti a una meta per provare a vincere. Assedio finale dell’Irlanda, che però fatica a trovare spazio mentre passano i secondi. Si gioca ben oltre l’ottantesimo ma alla fine vince la Scozia.

SCOZIA – IRLANDA 12-8
Domenica 24 febbraio, ore 15.00 – Murrayfield, Edimburgo
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Sean Lamont, 12 Matt Scott, 11 Tim Visser, 10 Ruaridh Jackson, 9 Greig Laidlaw, 8 Johnnie Beattie, 7 Kelly Brown (c), 6 Rob Harley, 5 Jim Hamilton, 4 Richie Gray, 3 Geoff Cross, 2 Ross Ford, 1 Ryan Grant.
In panchina: 16 Dougie Hall, 17 Moray Low, 18 Jon Welsh, 19 Alastair Kellock, 20 David Denton, 21 Henry Pyrgos, 22 Duncan Weir, 23 Max Evans.
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Craig Gilroy, 13 Brian O’Driscoll, 12 Luke Marshall, 11 Keith Earls, 10 Paddy Jackson, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip (c), 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 Donnacha Ryan, 4 Donncha O’Callaghan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Tom Court.
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Dave Kilcoyne, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Devin Toner, 20 Iain Henderson, 21 Eoin Reddan, 22 Ronan O’Gara, 23 Luke Fitzgerald.
Arbitro: Wayne Barnes
Marcatori: 36′ cp. P. Jackson, 44′ m. Gilroy, 53′ cp. Laidlaw, 60′ cp. Laidlaw, 64′ cp. Laidlaw, 74′ cp. Laidlaw
Cartellini gialli: 16′ Grant

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