Corea del Nord: il ‘viaggio premio’ a Pyongyang degli scienziati nucleari

Un gruppo di scienziati nordcoreani è stato invitato a un ‘meraviglioso’ viaggio premio dal governo comunista di Pyongyang. Leggete un po’ a quale esperienza meravigliosa si accingono…

Impagabile Corea del Nord. Eh, già, i Paesi a dittatura comunista hanno tutto un loro… fascino. Nei modi di vivere, molto spesso di uccidere, e anche nel ricompensare. Pensate per esempio agli scienziati, ai tecnici e agli altri soggetti nel terzo test nucleare del 12 febbraio, nell’ambito delle ‘celebrazioni’ dedicate all’iniziativa che ha rafforzato ‘la forza di deterrenza’ del regime contro ‘l’ostilità’ degli Stati Uniti. Sono stati tutti quanti invitati dal governo nordocreano a una meravigliosa gita a Pyongyang (nella foto).

Chissà, forse una gita come quelle alla Madonna del Ghisallo, per pensionati in partenza alle 6 del mattino con l’autobus che ti viene a raccogliere all’angolo della piazza, presentazione di prodotti tipici, due pacchi di pasta in regalo e possibilità di assistere a un paio di dimostrazioni di qualche nota grattugia per verdure. Probabilmente sarà qualcosa del genere che capiterà a questi signori che hanno messo il proprio cervello nelle mani dei generalissimi ‘rossi’.

E così, secondo quanto riferisce l’agenzia ufficiale KCNA, ovviamente la ‘bocca della verità’, tutti quanti “passeranno giorni importanti durante la visita a Pyongyang, godendo dei più grandi privilegi e del trattamento preferenziale”. La stessa agenzia, senza menzionare la tempistica della visita, ha lasciato aperta l’ipotesi di un incontro con il leader Kim Jong-un. Insomma, magari voi avevate già pensato certe cose… già, perché siete italiani e forse anche perché avete nella testa sempre ‘quella cosa lì’. Ma non basta: oltre a incontrare il capo indiscusso del mondo come lo conoscono i nordcoreani, gli ospiti potranno visitare il Palazzo del Sole di Kumsusan, dove sono esposte le salme imbalsamate del ‘caro leader’ Kim Jong-il e di suo padre, il ‘presidente eterno’ Kim Il-sung. E già, dopo avere contribuito a un test nucleare se lo meritano proprio…