M5S-Venezuela, Renzi: “Si indaghi come sulla Lega per il Russiagate”. Salvini: “Se ci sono truffe emergeranno”

Il giornale spagnolo ABC querelato da più parti per un’inchiesta che sembra basarsi su un documento falso.

Matteo Renzi in questi giorni è grande protagonista sui media per la promozione del suo ultimo libro “La mossa del cavallo”. Tra le interviste rilasciate oggi c’è quella a RTL 102.5 nel corso della quale gli è stata chiesta un’opinione sul caso che vede coinvolto il MoVimento 5 Stelle che, secondo un’inchiesta del quotidiano spagnolo ABC, avrebbe ricevuto fondi in nero dal Venezuela di Hugo Chavez.

Tuttavia quell’indagine sembra essere basata su un documento falso dei servizi segreti venezuelani e ora il quotidiano sta ricevendo querele da destra e da manca, ossia dal M5S, dalla diplomazia venezuelana e dal console di Milano Gian Carlo Di Martino che, secondo la ricostruzione del giornale, avrebbe materialmente portato 3,5 milioni di euro a Gianroberto Casaleggio.

Ebbene Renzi, interpellato sul caso, ha detto soltanto:

“Giusto che si indaghi come si è indagato su Salvini per la vicenda russa. Spero che siano delle fake news come dicono loro”

E a proposito di Matteo Salvini, anche il leader della Lega ha detto la sua, mentre si trovava a Vicenza, ma è stato molto pacato sull’argomento:

“Non commento a livello politico i presunti milioni di euro dal Venezuela ai Cinque Stelle, se ci sono truffe emergeranno. Non faccio l’ispettore”

E per quanto riguarda il PD, il capogruppo in Senato Andrea Marcucci ha detto:

“Certo sul regime del Venezuelae posizioni rispetto al M5S non potrebbero essere più distanti. Ma quando negli anni scorsi, si sosteneva che ‘il sospettò era l’anticamera della verità, io pensavo che fosse una follia. E lo penso anche oggi. Il M5S ora chiarisca”

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