Open Arms, oggi voto in Giunta su nuovo processo a Salvini. Lui: “Rifarei tutto per tutelare il mio Paese”

Open Arms: Salvini eviterà un altro processo a conti fatti. Si vota oggi in Giunta per le Immunità del Senato

Si vota oggi in Giunta per le autorizzazioni e le immunità del Senato sul caso Open Arms. Alla sbarra Matteo Salvini, accusato dal Tribunale dei ministri di Palermo di sequestro di persona per i migranti bloccati ad agosto 2019 sulla nave ong Open Arms, quando lui era ministro dell’Interno: più di 150 persone tenute sei giorni forzatamente a bordo, prima di poter toccare terra.

A conti fatti Salvini dovrebbe evitare un altro processo, come non è riuscito a fare nell’analogo caso dei migranti sequestrati, secondo il Tribunale dei ministri di Catania, sulla nave Gregoretti della Guardia Costiera italiana, con il procedimento a carico dell’ex ministro che inizierà in autunno.

In Giunta immunità e autorizzazioni, Salvini potrebbe contare stamattina su 13 voti su 23, cioè gli 11 voti sicuri dei senatori di centrodestra più, secondo quanto riferisce Adnkronos, altri due voti, quelli dei senatori Riccardi (M5s) e Giarrusso (ex M5S). Poi l’Aula del Senato dovrà ratificare entro 30 giorni la decisione.

Salvini si è detto tranquillo: “Ho difeso la legge, la sovranità, la sicurezza, l’onore e la dignità italiane, con l’accordo dell’intero governo. Sono tranquillo e rifarei tutto, non per interesse personale ma per tutelare il mio Paese. Pd e 5Stelle vogliono mandarmi a processo per aver bloccato uno sbarco l’anno scorso? A differenza di altri, io non cambio idea, fermare gli sbarchi di clandestini, combattere gli scafisti, difendere la sicurezza, l’onore e la dignità dell’Italia non è un reato, ma un dovere. Mi processano? Sono tranquillo. Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”.

A partire dalle 9 si metterà ai voti la relazione del presidente della Giunta, senatore Maurizio Gasparri, che chiederà ai colleghi di dire no al Tribunale dei ministri di Palermo perché “il comportamento dell’allora ministro Salvini era coperto da immunità, perché ha agito nella sua qualità di ministro dell’Interno, di conformità ai principi fondamentali della Costituzione”.

Ultime notizie su Immigrazione

Tutto su Immigrazione →