Pro 12: Ulster, no problem con le Zebre

Ventesima sconfitta per la franchigia federale in stagione.

Quattro mete a zero, due per tempo, e l’Ulster archivia l’impegno Zebre e si conferma in vetta alla RaboDirect Pro 12. Finisce 26-3, con la franchigia federale capace di mettere a segno solo un piazzato nel primo tempo, ma poi subendo la netta superiorità nordirlandese.

Calcio d’inizio di Ulster che stoppa subito un calcio a liberare di Buso: fortunatamente il pallone esce sul fondo con un trequarti biancorosso pronto a schiacciare l’ovale in meta. Subito grande aggressività dell’Ulster supportato dal classico grande pubblico di Belfast, vero sedicesimo uomo in campo. I leader del PRO12 chiudono il primo attacco con un tenuto al terzo minuto dopo un ottimo lavoro in ruck di Halangahu. La touche bianconera non riesce ad innescare un buon attacco ed il possesso torna ad Ulster che dopo diverse fasi libera al piede. Le Zebre muovono l’ovale nella loro metacampo prima che un up & under ridia l’ovale ai padroni di casa che trovano un bel break con Pieenar ottimamente placcato da Halangahu. Sulla fase successiva Ulster nei 22 e Zebre sanzionate con Sinoti in ruck dall’arbitro scozzese Paterson. Lo springbok va in touche ed Ulster rinnesca la rolling maul che viene bloccata. Battaglia sui 5 metri che si sposta fino all’altro lato dell’attacco prima che Cochrane venga innescato da Trimble per la meta. Probabile irregolarità e dunque Paterson chiede aiuto al TMO Ferguson che vede l’ala di Belfast toccare la linea esterna. Touche per le Zebre al 9 minuto che viene persa malamente concedendo ad Herring di varcare la linea di meta. Pienaar trasforma per il 7-0. Prima mischia al 12esimo con introduzione per i padroni di casa, ma è ottimo l’ingaggio bianconero. Il pallone riesce comunque ad uscire e Ulster riprova l’attacco sulla metà campo ma senza riuscire ad avanzare; Jackson prova un up & under recuperato dalle Zebre. Ottimo incrocio interno di Bortolami,: l’azione riparte veloce con Sarto che buca sulla destra ed entra nei 22. Sostegno di Bergamasco e Manici, l’azione è avanzante e si sposta sulla sinistra prima che il pallone venga perso in ruck e ricalciato da Ulster. Dopo la touche Bortolami in avanzamento perde il pallone in avanti sul placcaggio e così arriva la seconda mischia nord-irlandese al 16esimo. Nulla di fatto e mischia italiana; Zebre alla mano per qualche fase prima che esplorino la profondità con Buso a trovare sguarnita la difesa Ulster sulla sinistra facendo risalire le Zebre. Ulster ricalcia e le Zebre si ritrovano in attacco sui 30 metri ricevendo un piazzato per un placcatore che non rotola via. Halangahu preciso ma corto. Sinoti indiavolato trova un break di 30 metri e riporta i suoi nei 22 ma per la seconda volta ancora Ulster ruba il pallone in ruck dimostrando grande aggressività in difesa: pallone liberato e riparte l’attacco bianconero ma Bergamasco è sanzionato per velo sulla metà campo e Pienaar cerca ma non trova la rimessa laterale. Stesso esito del calcio di Buso e di Trimble. Al 23esimo sul terzo re-set chiesto dal fischietto scozzese Ulster perde il pallone avanti; ovale ricalciato dalle Zebre oltre la linea di meta nord-irlandese. Altra buona touche dei padroni di casa al 27esimo, tre passaggi e l’azione si muove dal lato opposto con Cochrane che non riesce a varcare la linea dei 22 : azione sporcata al piede dalle Zebre. Altra touche e nuova battaglia ai 30 metri per la difesa italiana che si dimostra avanzante ed efficace sia sui trequarti che sugli avanti lanciati da Pienaar. Penalty per la franchigia federale per un sostegno laterale di Ulster e Halangahu spedisce l’ovale in touche sui 22 avversari. Il pallone viene ancora perso in touche ma recuperato dallo stesso Manici in ruck; Bergamasco entra nei 22, Redolfini fa avanzare il drive; Van Vuren arriva sui 5 metri e Paterson decide di concedere mischia alle Zebre sui 5 metri. Dopo l’ingaggio il pallone viene mantenuto dalla Zebre che alimentano l’azione prima di perdere il possesso per pochi secondi, recuperato da Van Vuren. La linea d’attacco bianconera agisce sui 22 per diverse fasi orchestrate da Chillon con velocità e buone mani: Halangahu a pochi passi dalla linea di meta cerca di innescare Sole ma il pallone non arriva a destinazione e si ritorna sul vantaggio precedente. Piazzato centrale sui 22 per l’australiano che accorcia il divario. Touche nord-irlandese ed Ulster entra nei 22 con impeto. Le Zebre sono sempre ottime in difesa e respingono l’attacco dei padroni di casa in 14 per un giocatore a terra. Un avanti nord-irlandese viene portato in touche e Manici può rimettere su Sole ai 5 metri mentre Marshall viene accompagnato fuori dal campo e le Zebre perdono l’ovale reso ingiocabile concedendo una mischia ai 15 metri. Esce Halangahu ed entra Pratichetti, con Sarto spostato ad estremo e Buso all’apertura. Le Zebre vincono la mischia avversaria e risalgono il campo con Sinoti. Sull’azione seguente Pienaar risulta brillante sulla destra trovanso un ottimo varco: l’azione si sposta al centro e Bergamasco ferma ottimamente un avversario sui 5 metri. Le Zebre subiscono però la meta sul lato destro della loro difesa dove Ulster sfrutta una superiorità numerica con Diack.

Il secondo tempo vede per prime le Zebre attaccare esplorando la difesa di Ulster con ottimi calci di spostamento, l’ultimo finisce in touche sui 22. Ulster rimette ma ricalcia il pallone sulla pressione recuperandolo in ruck ed avanzando sulla metà campo con azioni veloci da destra a sinistra a mettore alla prova la difesa bianconera che concede però solo una mischia per un tocco in avanti di Van Vuren. Primo fallo della serata contro la mischia italiana al 44esimo e Pienaar va in touche sui 22. Diack in volo cattura l’ovale e rilancia il proprio mediano ma sulla prima fase il placcaggio delle Zebre è efficace e l’avanti biano-rosso perde il pallone che viene ricalciato da Buso. Ulster di nuovo in avanti ma stavolta riparte dalla metà campo col proprio drive che sui 22 inventa un calcetto a seguire. Pallone recuperato nei 22 e mosso dall’altro lato con ancora il tallonatore Herring pericoloso fermato da Sinoti prima di lasciare il campo per Odiete. Pienaar riparte dai 5 metri ed Henderson porta il pallone a terra in prossimità del palo sinistro placcato da Cristiano. Ancora il TMO a decidere sull’episodio in modo negativo per Ulster. Mischia nord-irlandese e fallo contro il pack italiano. Capitan Muller chiede ancora mischia mentre Paterson redarguisce Bortolami e Gajan sfrutta il momento per sostituire DeMarchi con Aguero e Redolfini con Fazzari. Terzo ingaggio e questa volta le Zebre sembrano ingaggiare correttamente e con forza, ma non in modo regolare secondo Paterson. Ancora mischia chiesta da Ulster, la terza consecutiva. Stabili gli uomini di Troiani e Cochrane sull’esterno finisce fuori portato oltre la linea dalla difesa. Festuccia lancia su Bortolami e le Zebre liberano al piede. Van Schalkwyk recupera un buon pallone vagante a terra e le Zebre possono attaccare dopo 10 minuti di sofferenza dove non hanno però subito punti nonostante la grande pressione dei padroni di casa. Avanzano gli uomini di Gajan con Garcia ma commettono in avanti successivamente. Nuova mischia sui 40 metri bianco-rossi con la prima linea Fazzari-Festuccia-Aguero sanzionata dal direttore di gara. Pienaar spedisce il pallone in touche sui 22 e fa risalire il campo ai suoi compagni al 56esimo. Entra nei 22 l’attacco di Ulster con lo stesso Pienaar come ball carrier fino ai 7 metri e Trimble a seguire vicinissimo alla meta che arriva al centro dei pali ancora con Diack che varca la linea di difesa e schiaccia l’ovale sul contrasto di Garcia. Ping pong al piede tra Andrew e Sarto prima che le Zebre ottengano un piazzato sui 40 metri in ruck. Buso va in touche sui 15 metri. Zebre nei 22 per la prima volta nel secondo tempo dopo 20 minuti con giocate veloci fino ai 5 metri che mettono alla corda la difesa di casa che però libera dopo 60 secondi d’azione al piede. Controcalcio in touche e Ulster ritorna in attacco alla ricerca della meta del bonus con l’ottimo Pienaar sui 22. La difesa delle Zebre non è corretta e arriva un vantaggio per i padroni di casa che porta chiaramente ad una touche sui 5 metri: la rimessa viene però persa. Si riparte con un’altra touche più indietro che in modo efficace riporta la maul di Belfast nei 22 arginata ottimamente dalla difesa delle Zebre che ottengono un piazzato per tenuto di McCornish. La touche italiana pasticcia e Ulster ha di nuovo l’ovale ma ricambia il favore perdendone presto il possesso con un goffo in avanti di Pienaar. Le Zebre provano a mantenere il possesso con la mischia chiusa ma la fase statica viene ancora sanzionata. Possesso nuovamente nord-irlandese che torna italiano con un rapidissimo tenuto sulla prima ruck. Nuova touche per il tallonatore aquilano Festuccia che viene persa in avanti. A 10 minuti dalla fine ancora fallo contro il pacchetto di mischia bianconero e nuova touche trovata da Pienaar con la sua lunga gittata al piede. Sole non rilascia un avversario placcato ed Ulster riceve un nuovo penalty mentre Bergamasco-capitano dopo l’uscita di Bortolami- viene redarguito da Paterson. Mischia chiesta da Ulster sui 15 metri a 7 minuti dalla fine. Il pallone esce veloce grazie al buon impatto del pack nord-irlandese e viene aperto sulla destra dove l’estremo dell’Ulster trova la meta del bonus trasformata da Pienaar a 7 minuti dalla fine. Non si disuniscono le Zebre che giocano alla mano dai loro 22 prima che il calcio di Chillon sia stoppato e recuperato da Ulster che, ancora con la coppia Andrew-Trimble, è pericoloso sulla destra. Ci provano ancora in modo encommiabile le Zebre alla mano dalla propria metà campo ma commettono in avanti con Buso innescato da Pratichetti. Mischia Ulster al 78esimo, azione aperta sempre con la consueta velocità ed efficacia dall’altro lato ma si comporta bene la difesa degli uomini di Gajan che recuperano l’ovale grazie ad un fuorigioco avversario. Gioca veloce Chillon che trova un bel break e risale fino ai 35 metri. La difesa bianco-rossa commette in avanti e la gara si chiuderà con una mischia per le Zebre in zona centrale. Uscita pulita e rapida dell’ovale e le Zebre sono nei 22 con Sarto, Van Schalkwyk e Belardo che arriva con decisione sui 5 metri alla ricerca della meritata meta italiana. In ruck Paterson vede un tocco in avanti e le Zebre perdono così l’occasione migliore del loro secondo tempo e si chiude qui la contesa al Ravenhill Stadium.

 

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