Addio a Giulietto Chiesa, Vauro: “È morto. Non riesco ancora a salutarlo”

“Giulietto Chiesa è morto. Non riesco ancora a salutarlo”. A dare l’annuncio il vignettista Vauro Senesi

“Giulietto Chiesa è morto. Non riesco ancora a salutarlo”. A dare l’annuncio è il vignettista di satira politica e opinionista tv Vauro Senesi, che su Facebook posta una foto del giornalista deceduto.

“Ricordo i suoi occhi lucidi di lacrime, a Kabul, davanti ad un bambino ferito dallo scoppio di una mina. È morto un uomo ancora capace di piangere per l’orrore della guerra. I suoi occhi sono un po’ anche i miei” aggiunge Vauro nel ricordare l’amico scomparso.

Chiesa, classe 1940, aveva 79 anni. Era nato ad Acqui Terme (Alessandria) iniziando la carriera giornalistica con l’Unità, di cui fu corrispondente da Mosca prima di collaborare con la Stampa ed essere inviato per il Tg5 e per la Rai (Tg1 e Tg3).

Trasferitosi nell’allora capitale dell’URSS raccontò con lo stile che lo contraddistingueva la fine dell’impero sovietico e del socialismo reale. Si occupò tanto anche di guerre, come quella infinita in Afghanistan, e dei problemi legati alla globalizzazione.

Penna tagliente anche per Il Manifesto, Chiesa scrisse per diversi giornali russi, tra cui Literaturnaja Gazeta. La sua ultima fatica letteraria è Putinfobia, del 2016.

Già europarlamentare, eletto nel 2004, Chiesa nel 2014 venne arrestato a Tallinn, in Estonia, dopo aver partecipato alla conferenza “La Russia è nemica dell’Europa?”. Dichiarato persona non gradita verrà poi espulso in 48 ore. I tempi oltre l’ex Cortina di ferro erano sì cambiati ma, per certi versi, non troppo.

(in aggiornamento)

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