Rugby & Boxe: Sonny Bill Williams, il Buffalo era drogato

Francois Botha è stato trovato positivo al controllo antidoping dopo il match con SBW.

Ha vinto, ma a farla da padrona nel post incontro sono le polemiche. Sonny Bill Williams ha mantenuto il suo score pugilistico pulito, superando ai punti l’ex campione Francois Botha, per gli amici il “White Buffalo”. Ma le cose non sono andate proprio via… pulite.

Appena concluso il match le polemiche le ha scatenate l’angolo del sudafricano, furioso che l’incontro si fosse chiuso dopo dieci riprese e non le dodici previste. Una scelta degli organizzatori che il White Buffalo ha visto come un regalo a SBW, visto che il rugbista neozelanese era in seria difficoltà negli ultimi round.

Una difficoltà forse figlia degli aiuti medici avuti da Botha. Già, perché il test antidoping effettuato a fine match ha regalato un’altra – brutta – sorpresa. Il quarantaquattrenne pugile, infatti, non ha superato l’esame, venendo trovato positivo al Phentermine, uno stimolante, e al Benzodiazepine.

A chiudere in bellezza, le polemiche sulla legittimità dell’incontro. Presentato come match ufficiale della WBA, potrebbe venir relegato a semplice esibizione. Secondo il responsabile WBA per l’Oceania, Brad Vocale, infatti “la sfida tra un quasi esordiente e un pugile esperto come Botha non è credibile” e, soprattutto, far combattere per il titolo un pugile che fino a venerdì non aveva mai combattuto sulle 10 riprese non è possibile.

Insomma, match ridotti, avversari drogati, titoli farlocchi… la carriera pugilistica di SBW continua sulla solita falsariga della farsa.

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