Er Califfo è morto … tutto il resto è noia

Oggi è morto Franco Califano. Fuori piove.. e il nostro saluto ar califfo si aggiunge a tanti altri in questa lunga notte di veglia.

di cuttv

Le luci dei riflettori si sono spente per Franco Califano, sul Palco del Teatro Sistina fino a lunedì 18 marzo, nonostante la malattia e i suoi 74 anni, ma il nostro saluto ‘ar Califfo’, va al “romano” nato in Libia, al poeta di borgata, al donnaiolo impenitente, l’uomo degli eccessi e all’animale da palcoscenico … tutto il resto è noia.

Un ragazzaccio dal cuore tenero e il talento eclettico, «bello esagerato» per sua stessa ammissione, «il maestro» per tanti, che ha scritto Una ragione di più con Mino Reitano, Minuetto pe Mia Martini (scritta con Dario Baldan Bembo), e tutto l’album Amanti di valore per Mina, ha cantato poesie e inciso l’album «Impronte digitali» agli arresti domiciliari, ma grazie al suo temperamento, le abitudini rischiose e le pessime frequentazioni ha conosciuto bene anche la galera.

L’uomo di ‘spettacolo’, dai fotoromanzi ai reality, con la stessa verve sul palco di Sanremo e quelli delle sagre, i set dei film e i salottini dei night, imitato da Fiorello, riscoperto dai Tiromancino e jazzisti del calibro di Stefano Di Battista e Fabrizio Bosso. Il personaggio pubblico che alle 20:30 è morto nella sua casa ad Acilia, e dopo i 70 anni festeggiati con un concerto a piazza Navona, sarà per l’ultima volta al Campidoglio, che ospita la camera ardente.

«La musica è finita» .. ciao Califfo