Conte e Gualtieri: “Subito 4,3 miliardi ai Comuni e 400 milioni per aiutare le persone in difficoltà”

Saranno assicurati dei “buoni spesa” a cui potrebbe aggiungersi un ulteriore sconto del 5-10%.

[mp-video id=”459462″ title=”Conferenza stampa Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri del 28 marzo 2020″ content=”Il Premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa sabato 28 marzo 2020 per annunciare aiuti per le persone in difficoltà.” provider=”youtube” image_url=”https://i.ytimg.com/vi/N58XGwVOvBA/hqdefault.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”https://www.youtube.com/watch?v=N58XGwVOvBA” embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fNDU5NDYyJyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PGlmcmFtZSBjbGFzcz0nbXBfdmlkZW9fdGhlbWUgaWZyYW1lX19tcF92aWRlb190aGVtZScgc3JjPSJodHRwczovL3BvbGlzYmxvZy5hZG1pbi5ibG9nby5pdC92cC80NTk0NjIvIiBhbGxvd2Z1bGxzY3JlZW49InRydWUiIHdlYmtpdGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbj0idHJ1ZSIgbW96YWxsb3dmdWxsc2NyZWVuPSJ0cnVlIiBmcmFtZXNwYWNpbmc9JzAnIHNjcm9sbGluZz0nbm8nIGJvcmRlcj0nMCcgZnJhbWVib3JkZXI9JzAnIHZzcGFjZT0nMCcgaHNwYWNlPScwJz48L2lmcmFtZT48c3R5bGU+I21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzQ1OTQ2Mntwb3NpdGlvbjogcmVsYXRpdmU7cGFkZGluZy1ib3R0b206IDU2LjI1JTtoZWlnaHQ6IDAgIWltcG9ydGFudDtvdmVyZmxvdzogaGlkZGVuO3dpZHRoOiAxMDAlICFpbXBvcnRhbnQ7fSAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fNDU5NDYyIC5icmlkLCAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fNDU5NDYyIGlmcmFtZSB7cG9zaXRpb246IGFic29sdXRlICFpbXBvcnRhbnQ7dG9wOiAwICFpbXBvcnRhbnQ7IGxlZnQ6IDAgIWltcG9ydGFudDt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O2hlaWdodDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O308L3N0eWxlPjwvZGl2Pg==”]

Il Premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri hanno presentato oggi un DPCM e un’ordinanza della Protezione Civile con le quali mettono delle somme di denaro immediatamente a disposizione delle persone in difficoltà, che saranno aiutate con l’intermediazione dei Comuni.

Il Presidente del Consiglio, in apertura della conferenza stampa indetta appositamente per presentare queste misure, ha detto:

“Abbiamo superato 10mila vittime, è un numero che ci colpisce particolarmente, si allarga una ferita che non potremo mai dimenticare. Però c’è un dato che ci incoraggia, i 1434 guariti. Ad inizio settimana ci confronteremo con il comitato tecnico-scientifico, confidiamo che ci porti buone notizie. Vogliamo dare il segno concreto della presenza dello Stato, ci sono tanti cittadini in difficoltà, tante persone che soffrono: ne siamo consapevoli, non giriamo il volto dall’altra parte. Ci sono tante sofferenze materiali per chi ha e già aveva difficoltà per l’approvvigionamento di generi alimentari e farmaceutici

E ha spiegato:

“Abbiamo firmato un Dpcm per girare ai Comuni 4,3 miliardi e con un’ordinanza aggiungiamo a questo fondo altri 400 milioni, un ulteriore anticipo destinato ai Comuni con il vincolo per cui questa cifra va utilizzata per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa. I 400 milioni verranno distribuiti tra gli 8000 Comuni, nasceranno dei buoni spesa e confidiamo che i sindaci sin dall’inizio della prossima settimana siano in grado di erogare i buoni o consegnare direttamente le derrate. Non vogliamo lasciare nessuno solo, abbandonato a se stesso”

Poi ha aggiunto:

“L’intera comunità nazionale è sofferente, siamo tutti sulla stessa barca. Dobbiamo aiutare chi è in maggiore difficoltà, deve nascere questa catena di solidarietà. Nell’ordinanza della Protezione Civile sono previste misure rafforzate per favorire le donazioni, non vogliamo tassare la solidarietà -aggiunge-. Faccio un appello alla grande distribuzione, affinché faccia uno sconto del 5 o del 10% a chi fa acquisti con i buoni”

Per ora non c’è ufficialità sulla proroga delle misure restrittive previste fino al 3 aprile, ma il governo si riunirà a inizio della prossima settimana per decidere, dopo aver consultato il comitato tecnico-scientifico. Ha comunque detto che certamente non riapriranno le scuole.

In collegamento con Conte e Gualtieri c’era il Presidente dell’Anci, nonché sindaco di Bari, Antonio Decaro, il quale ha sottolineato come ai sindaci arrivino centinaia di richieste da parte dei cittadini che non hanno i soldi per fare la spesa a causa dello stop al lavoro dovuto alla necessità di arginare il coronavirus.

Decaro ha anche evidenziato che questo provvedimento è a “zero burocrazia”, in modo da velocizzare le pratiche necessarie per permettere alle persone di accedere subito ai buoni.

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