Sei Nazioni 2013: Italia maestosa. E’ Vittoria!!!

Si è appena conclusa all’Olimpico di Roma la sfida d’esordio dell’RBS Six Nations 2013 tra gli azzurri e i transalpini.

L’Italia di Jacques Brunel continua la strada intrapresa a novembre e all’Olimpico emoziona gli oltre 60mila spettatori con una prova maestosa contro la favoritissima Francia. Un match duro, dove gli azzurri non hanno mai ceduto un metro e alla fine è trionfo!

Non c’è la pioggia prevista alla vigilia a Roma e, anzi, è un cielo sereno a salutare Italia e Francia, anche se la temperatura è decisamente invernale. Azzurri in maglia bianca. E l’inizio è promettente, con la Francia che calcia il primo pallone direttamente in touche. L’Italia quindi ha la prima occasione per attaccare e conquista una punizione che le fa subito risalire il campo. E’ un’Italia che spinge sulle gambe, attacca, ma alla fine perde l’ovale. Ma gli azzurri sono in piena tranche agonistica e ripartono dalla loro metà campo, trovano un buco con Orquera che porta al largo la squadra, serve Sergio Parisse che evita un placcaggio e va in meta. La Francia risponde subito portandosi in attacco, ma è nervosa e confusa e non concretizza immediatamente le occasioni che crea. Spingono, però, gli ospiti e al 12′ vanno in meta con Picamoles, ma Michalak sbaglia e l’Italia mantiene due punti di vantaggio. Ma l’Italia c’è e tempo due minuti trova un drop perfetto con Orquera che permette l’allungo dei padroni di casa. E l’Italia insiste, gioca un rugby ben diverso da quello per cui è stata dipinta per anni e al 17′ trova un’altra punizione, questa volta piazzabile. E Orquera fa tre su tre col piede e Italia che va oltre break. Si chiude, così, un primo quarto con l’Italia sugli scudi e la Francia in sofferenza, fino a ora tradita dal tanto aspettato Michalak.

L’Italia gioca alla francese e la Francia difende all’italiana e sono gli azzurri a fare il match, anche se al 23′ perdono un’importante touche in attacco, permettendo agli ospiti di respirare. Francia che, comunque, palla in mano è sempre pericolosa e, soprattutto, veloce e gli azzurri devono risettare subito sulla difensiva la propria attitudine per tener botta ai transalpini. Al 27′ gli ospiti superano la linea di meta, ma il Tmo non può assegnare nulla e l’Italia si salva ancora. Ma poco dopo un nuovo fallo azzurro manda Michalak sui pali e questa volta l’apertura non può sbagliare. E’ un’altra Francia quella che entra negli ultimi dieci minuti del primo tempo, più convinta, lascia meno spazi a un’Italia che ora fatica a risalire il campo. E così al 34′ una titubanza difensiva azzurra permette a Benjamin Fall di involarsi in meta per il sorpasso francese. Una fiammata azzurra con Zanni fa gridare l’Olimpico, ma poi il flanker perde palla sui 22 avversari. Gli azzurri commettono troppi errori nel finale di tempo, concedendo così occasioni agli ospiti e chiudendosi in difesa senza più riuscire a risalire il campo. Finisce così il primo tempo con la Francia avanti 15-13. Italia buonissima per 20 minuti, poi escono i transalpini, anche a causa dei molti errori azzurri sia di handling sia nei placcaggi.

L’Italia inizia con una bella azione prolungata la ripresa, ma non guadagna spazio e alla fine commette fallo vanificando quattro minuti di buon possesso. Anche la Francia, però, commette diversi errori e questo inizio di ripresa vede entrambe le squadra a faticare a imporsi rispetto all’altra. Al 49′ gli azzurri commettono fallo in mischia e danno a Michalak l’occasione per allungare oltre il minibreak. E l’apertura che ha giocato anche in Sud Africa non sbaglia. Al 52′ Ghiraldini commette un’ingenuità, fa fallo su Michalak e l’apertura avrebbe la possibilità di allungare, ma il calcio è corto. Soffre troppo l’Italia in questa fase, però, e la Francia alza nettamente il baricentro, anche se anche i transalpini non sono perfetti palla in mano e gli azzurri si salvano più volte. Come al 56′, quando una corsa furiosa francese viene fermata da un in avanti che si trasforma in un contrattacco azzurro che scalda un Olimpico gelato dal punteggio e dal freddo. L’Italia spinge, muove l’ovale e alla fine Orquera trova Castrogiovanni che sfonda e riporta l’Italia avanti.

Si entra così nell’ultimo quarto con un match in equilibrio assoluto, un’Italia che ha sofferto a lungo, quasi quaranta minuti, ma ha trovato il guizzo per rimettere tutto in gioco. L’Italia ora mette pressione ai transalpini che iniziano a vedere un incubo trasformarsi in cruda realtà. E al 69′ a peggiorare le cose è Kris Burton che piazza un drop perfetto portando gli azzurri a +5. Francia che ora cerca disperatamente un varco, un’idea per ribaltare un match che rischia di costare loro tutto un torneo. Al 74′ una grande azione iniziata da Venditti riporta gli azzurri in attacco, mentre il cronometro gira e i francesi appaiono – come due anni fa – frastornati da un risultato con non si sarebbero mai aspettati. Ma il finale è tutto transalpino, con gli ospiti che sbagliano molto, ma che si portano pericolosamente nei 22 azzurri. A un minuto dalla fine arriva anche il giallo a Giazzon. Soffre l’Italia mentre il tempo scade e la Francia si butta disperata in avanti. Ma non ce ne è e l’Italia è portata in trionfo!

ITALIA – FRANCIA 23-18
Domenica 3 febbraio, ore 16.00 – Stadio Olimpico, Roma
Italia: 15 Andrea Masi, 14 Giovambattista Venditti, 13 Tommaso Benvenuti (72′ Gonzalo Canale), 12 Alberto Sgarbi, 11 Luke McLean, 10 Luciano Orquera (64′ Kristopher Burton), 9 Tobias Botes (56′ Edoardo Gori), 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro (63′ Paul Derbyshire), 6 Alessandro Zanni, 5 Francesco Minto, 4 Quintin Geldenhuys (72′ Antonio Pavanello), 3 Martin Castrogiovanni (63′ Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (56′ Davide Giazzon), 1 Andrea Lo Cicero (56′ Alberto De Marchi).
Francia: 15 Yoann Huget (72′ Francois Trinh-Duc), 14 Wesley Fofana, 13 Florian Fritz (63′ Mathieu Bastareaud), 12 Maxime Mermoz, 11 Benjamin Fall, 10 Frederic Michalak, 9 Maxime Machenaud (63′ Morgan Parra), 8 Louis Picamoles, 7 Fulgence Ouedraogo, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé (59′ Romain Taofifenua), 3 Nicolas Mas (67′ Luc Ducalcon), 2 Dimitri Szarzewski (53′ Benjamin Kayser), 1 Yannick Forestier (53′ Vincent Debaty)
Arbitro: Nigel Owens
Marcatori: 5′ m. Parisse tr. Orquera, 12′ m. Picamoles, 15′ dr. Orquera, 18′ cp. Orquera, 29′ cp. Michalak, 34′ m. Fall tr Michalak, 50′ cp. Michalak, 58′ m. Castrogiovanni tr. Orquera, 69′ dr. Burton
Cartellini gialli: 79′ Giazzon 

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