Caso Marrazzo: la Procura chiede l’incidente probatorio, le transessuali sono in pericolo di vita

Si torna a parlare del caso Marrazzo e delle trans coinvolte nello scandalo, Natali, Jennifer, Camilla, Silvia, Rachel, Jennifer e Maureen. Tutte loro, secondo il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Rodolfo Sabelli, sarebbero in pericolo di vita e per questo dovranno essere sentite quanto prima in un incidente probatorio atto a congelare le


Si torna a parlare del caso Marrazzo e delle trans coinvolte nello scandalo, Natali, Jennifer, Camilla, Silvia, Rachel, Jennifer e Maureen.

Tutte loro, secondo il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Rodolfo Sabelli, sarebbero in pericolo di vita e per questo dovranno essere sentite quanto prima in un incidente probatorio atto a congelare le loro testimonianze nella fase delle indagini preliminari.

Capaldo e Sabelli hanno ricordato al gip la morte della trans Brenda, “picchiata e poi forse anche uccisa“:

L’accaduto è esemplificativo dello stato di timore e della condizione particolarmente esposta ad atti di violenza in cui versano i testimoni dei quali si chiede l’esame.


Le transessuali sopracitate sono le testimoni chiave dell’inchiesta sui carabinieri della Compagnia Trionfale di Roma arrestati per il ricatto a Piero Marrazzo, ex governatore della Regione Lazio, e dei furti ai danni di altri clienti abituali delle trans.

Per questo motivo “sono particolarmente esposte ad atti di violenza o di minaccia“. Non solo: c’è anche la possibilità che “gli stessi possano rendersi irreperibili nel corso del procedimento e non possano quindi essere esaminati nel corso del dibattimento“.

Ora, come riporta il Corriere Della Sera:

Entro cinque giorni gli avvocati potranno presentare le controdeduzioni e poi arriverà la decisione.

Per maggiori informazioni sull’incidente probatorio, vi invitiamo a rileggere il nostro angolino della procedura.

Via | La Stampa

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