Ho tagliato la testa a mia madre, ma le voglio bene

Chissà che razza di spettacolo deve essersi presentato alla polizia di Santomera, in Spagna quando hanno bloccato in strada Angelo Caretanuto (o Caroteno, secondo altre fonti) Macanas, uno schizofrenico 34enne che si aggirava per le vie del paese con la testa di sua madre sottobraccio, avvolta in un panno. Certe scene fanno già impressione viste

di elvezio

Chissà che razza di spettacolo deve essersi presentato alla polizia di Santomera, in Spagna quando hanno bloccato in strada Angelo Caretanuto (o Caroteno, secondo altre fonti) Macanas, uno schizofrenico 34enne che si aggirava per le vie del paese con la testa di sua madre sottobraccio, avvolta in un panno.

Certe scene fanno già impressione viste in qualche film horror, quando sappiamo di trovarci di fronte a effetti speciali, figuriamoci a imbatterci in una testa mozzata sul serio. Si tratta dell’ennesima cronaca di un delitto annunciato visto che l’uomo, afflitto da gravi turbe mentali, aveva più volte maltrattato la madre ed era stato arrestato in quattro occasioni diverse, senza contare i vari ricoveri in ospedale psichiatrico.

Eppure mentre le malattie del corpo vengono sempre trattate con la massima attenzione, quelle della mente spesso sono trascurate, dalla legge, dai famigliari e dalla comunità. E dire che Teresa Macanas, la madre 57enne dell’assassino non aveva mai fatto mancare nulla al figlio, fino a comprargli un piccolo bar accanto alla tabaccheria che lei gestiva.

Tutte precauzioni e gesti inutili quando ieri Angelo (solo di nome, evidentemente) ha afferrato il coltello e ha massacrato la madre, spiccandole poi la testa dal busto e portandosela in giro per la strada, continuano a biascicare di volerle bene, fino a quando qualche passante ha deciso di chiamare la polizia.

Fonte: ANSA