Italia chiusa, per Salvini non è sufficiente: “Servono misure più restrittive”

Il leader della Lega Matteo Salvini ritiene non sufficienti le nuove misure restrittive imposte dall’esecutivo di Giuseppe Conte durante la notte. E prepara una proposta per ulteriori chiusure in Italia.

Matteo Salvini non ci sta. Le ulteriori misure restrittive disposte ieri sera dal governo di Giuseppe Conte, che impongono di fatto una chiusura quasi totale dell’intera Italia, per il leader della Lega non sarebbero sufficienti.

Salvini continua a fare l’opposizione dura anche durante una situazione di estrema emergenza. E anche di fronte alla decisione presa dopo le importanti valutazione del comitato scientifico di esperti a disposizione del governo di Conte, continua a dirsi convinto di saperne di più. Intervenuto questa mattina a Radio 24, Salvini ha dichiarato:

Porteremo nuove proposte di modifica dell’ultimo decreto, servono misure ancora più restrittive. Molte fabbriche stanno chiudendo spontaneamente, faremo altre proposte perché serve più rigore e più fermezza. Il decreto non basta, bisogna chiudere le aziende non strategiche, alcune stanno chiudendo autonomamente.

Cosa vuole davvero Matteo Salvini? Oltre ad accalappiare consensi anche in una situazione di emergenza mondiale, il leader della Lega chiede “una zona protetta europea, tra tre settimane il problema non sarà solo italiano“:

L’Europa deve fare un provvedimento sanitario ed economico adesso. Ora l’Europa fa annunci ma giudicheremo i fatti, vogliamo capire: quanti, come e quando.

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