Coronavirus, l’Arabia Saudita vieta l’ingresso per motivi religiosi a tutti gli stranieri

L’Arabia Saudita non concederà più visti per motivi religiosi ai turisti stranieri. Vietato l’ingresso anche a chi proviene da Paesi con casi confermati di Coronavirus COVID-19.

L’Arabia Saudita non ha ancora registrato alcun caso di infezione da Coronavirus COVID-19, ma in queste ore il Ministro degli Affari Esteri ha annunciato un ban senza precedenti: i turisti stranieri non potranno più entrare nel Paese per visite religiose, uno dei pochi modi finora disponibile per entrare in Arabia Saudita.

Il Paese ospita due dei siti più sacri per l’Islam, la Mecca e Medina, in grado di attirare ogni anno milioni di visitatori da ogni parte del Mondo. Fino a nuove comunicazioni, però, chi proviene da Paesi in cui ci sono casi confermati di coronavirus si vedrà vietare l’ingresso nel Paese indipendentemente dai motivi della visita.

E anche chi farà richiesta del permesso di ingresso per motivi religiosi si vedrà rifiutare l’ingresso.

L’Indonesia, dove l’Islam è la religione prevalente, non ha accolto benissimo questo divieto improvviso e, in parte, ingiustificato. Il presidente indonesiano Joko Widodo, pur rispettando la decisione dell’Arabia Saudita, ha chiesto un’esenzione per i cittadini in arrivo dall’Indonesia, dove ad oggi non sono stati registrati casi di coronavirus.

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