Servizio Pubblico, Santoro contro Grillo, La Repubblica e Il Corriere della Sera (video)

Lo sfogo del conduttore dopo le critiche ricevute per l’ospitata di Berlusconi.


Michele Santoro stasera si è reso protagonista di una lunga anteprima di Servizio Pubblico (che PolisBlog segue in diretta) per rispondere alle critiche rivolte al suo talk dopo l’ospitata della settimana scorsa di Silvio Berlusconi.
Il conduttore ha prima tirato in ballo Beppe Grillo, definendolo “Pound”, facendo evidente riferimento alle parole del comico su Casapound. In particolare Santoro ha risposto al leader del M5S che aveva detto che in realtà era stato Santoro ospite di Berlusconi e non il contrario.
Quindi il giornalista ha puntato il mirino verso i due principali quotidiani italiani.
Contro il Corriere della Sera reo di aver pubblicato prima un sondaggio in cui annunciava che l’effetto Santoro aveva favorito Berlusconi spacciandolo per aggiornato mentre invece si riferiva al periodo antecedente alla scorsa puntata di Servizio Pubblico. Poi colpevole di aver commentato un altro sondaggio nel quale si evidenziava la crescita del Cavaliere di circa due punti, mettendo in atto però un confronto i nuovi dati con quelli antecedenti al 17 dicembre 2012, data nella quale il leader del Pdl non aveva ancora annunciato la sua nuova discesa in campo. Quindi Santoro ha attaccato La Repubblica:

Ha scritto che la maggioranza degli utenti di Twitter era contro di noi pubblicando un rapporto. Lo stesso rapporto l’abbiamo pubblicato noi e i dati dicevano il contrario.

Quindi l’attacco frontale:

Per La Repubblica ci siamo venduti. Allora perché sul loro sito hanno diffuso così tanto la nostra puntata, mettendoci pure la pubblicità? E poi hanno titolato: “Berlusconi fa il 33%”. E noi? E Travaglio? E Giulia? E gli operatori? E la regia? Non contano niente!

Santoro ha insistito riprendendo le parole già pronunciate in settimana da Giulia Innocenzi sul sito di Servizio Pubblico:

I fanti sul Piave dei giornali di destra per la prima volta si son trovati d’accordo con i fanti sul Piave dei giornali di sinistra: Berlusconi ha stravinto durante la scorsa puntata di Servizio Pubblico. Prima ci accusavano di essere troppo anti-berlusconiani, ora ci dicono di averlo tradito. Ma non era morto? Adesso siamo diventati i servitori di Berlusconi. (…) Io considero un vero trionfo della democrazia il fatto che sia entrato in questo studio senza ricevere un solo insulto.

Santoro, che ha criticato anche Monti e Bersani (voleva che non invitassimo Berlusconi così saremmo stati non giornalisti ma suo ufficio stampa), infine ha citato il Guardian che ha invece riconosciuto il merito a Servizio Pubblico di aver messo in difficoltà il Cavaliere.