Iss: “Coronavirus, morti solo per anzianità della popolazione”

L’Istituto Superiore di Sanità spiega con l’anzianità della popolazione italiana il tasso di mortalità del coronavirus: “Gli anziani sono più fragili”

Il tasso di mortalità da coronavirus in Italia è da spiegarsi con l’anzianità della popolazione. I casi di decesso del virus cinese, fa sapere l’Istituto Superiore di Sanità, sono sostanzialmente in linea con quelli di una normale influenza. La differenza è rappresentata solamente dall’assenza di un vaccino, che invece è disponibile in caso di influenza. “In Italia c’è una popolazione anziana – argomenta in conferenza stampa alla Protezione civile Giovanni Rezza – e si spiegano così i tassi di mortalità del 2-3%. Gli anziani sono più fragili, lo vediamo con l’influenza. Da quest’ultima possiamo proteggerli con il vaccino; non essendoci il vaccino per il coronavirus c’è la mortalità. L’unica maniera per proteggerli è circoscrivere i focolai come si sta facendo”, conclude il direttore del dipartimento malattie infettive dell’ISS.