Verbania: svastica e celtica sulla facciata del teatro della città Medaglia d’Argento alla Resistenza

Villadossola: “La scritta sul teatro, eccellenza culturale di Verbano Cusio Ossola, vuole colpire la dignità di tutti”

Nel giorno in cui alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento, viene conferito un dottorato honoris causa, arriva la notizia relativa a una svastica e una croce celtica disegnate sulla facciata del centro culturale “La Fabbrica” di Villadossola (Verbano Cusio Ossola), città Medaglia d’Argento al valore civile per la Resistenza.

La condanna del gesto è netta da parte dell’amministrazione comunale
che ha espresso tutto il suo “sdegno per un richiamo gravissimo a nefaste ideologie. Si tratta di un gesto che non può essere tollerato, specialmente se, come pare, gli autori sono giovanissimi”. Quella “scritta sul teatro, una eccellenza culturale di Verbano Cusio Ossola, vuole colpire la dignità di tutti” prosegue la nota dell’amministrazione cittadina.

“La speranza è che a fare questo sfregio sia stato il solito adolescente, più ignorante che filo nazifascista. Ci sarebbe la scusante dell’arroganza dell’età sommata a una lacunosa conoscenza del patrimonio di libertà che lo circonda, frutto del sacrificio di altri ragazzi più o meno coetanei. D’altronde i tempi sono questi… È chiaro a tutti che c’è un risveglio di quella nostalgica stagione nera della nostra storia” è il commento di Daniele Fortin, presidente dell’Anpi di Villadossola che ricorda i diversi episodi del genere e di carattere antisemita registrati in Italia negli ultimi tempi.

“Gli strumenti che abbiamo a disposizione per combattere queste cose ci sono: la nostra Costituzione ce li fornisce. Come presidente dell’Anpi di Villadossola chiedo alle Autorità tutte di far valere i Principi Costituzionali, vigilando e reprimendo questi sussulti antidemocratici, che minano la libertà di tutti” conclude Fortin.