Messico drug wars: peggiora la situazione nello stato di Tamaulipas, prese d’assalto le città di Camargo e Comales

Il cartello della Familia Michoacana si è alleata col cartello del Golfo per cacciare i Los Zetas dallo stato messicano di Tamaulipas. Ne parlavamo ieri e il timore manifestato dalle autorità locali era più che fondato.Gli scontri si sono notevolmente intensificati e nelle ultime ore le città di Camargo e Comales sono state prese d’assalto


Il cartello della Familia Michoacana si è alleata col cartello del Golfo per cacciare i Los Zetas dallo stato messicano di Tamaulipas. Ne parlavamo ieri e il timore manifestato dalle autorità locali era più che fondato.

Gli scontri si sono notevolmente intensificati e nelle ultime ore le città di Camargo e Comales sono state prese d’assalto dai narcos.

A comunicarlo sono stati i cittadini tramite internet, che hanno chiesto aiuto alla popolazione delle città vicine.

Diversi i messaggi appaersi online già dalle prime luci dell’alba:

Ho sentito dei colpi di proiettili. Vanno avanti ormai da mezz’ora, ho paura…” e ancora “si sentono colpi da ogni parte, è così da due ore“, “quasi sicuramente si trattava di Zetas contro quelli del Golfo, c’è il delirio per le strade“.

I killer, sempre secondo gli utenti che aggiornano la situazione via internet, non si fanno nessun problema a far fuoco contro case, uffici e scuole.

Noi siamo stati per ore sdraiati sui pavimenti delle nostre case per il timore di essere colpiti da granate o proiettili vaganti. Dobbiamo proteggere i nostri bambini e i nostri anziani. Non potete capire com’è davvero la situazione. Armi di tutti i tipi, granate, bazooka…

L’ennesimo bollettino è stato pubblicato poche ore fa da un cittadino di Camargo:

Bruciata la clinica Corpus, bruciato l’albergo Alexandras, la casa del sindaco Correa Pepe, bruciato il fioraio, bruciate altre sei case. Camargo è finita. Un DISASTRO…

Via | Noroeste

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