Coronavirus, la Cina all’Italia: “No misure eccessive. Sia obiettiva”

La Cina invita l’Italia a “valutare la situazione in modo obiettivo, razionale e basato sulla scienza” senza mettere in atto misure eccessive contro l’epidemia da coronavirus.

Dopo aver punto il dito contro gli Stati Uniti e l’Australia, “colpevoli” secondo la Cina di aver adottato misure eccessive per limitare i casi di contagio da coronavirus, oggi la Cina critica l’Italia per lo stesso motivo, anche se il governo italiano non ha mai neanche pensato di bloccare l’accesso al Paese a tutti i cittadini in arrivo dalla Cina.

Il portavoce del Ministro degli Esteri cinese Geng Shuang, rispondendo ad una domanda sulla chiusura dei voli diretti tra Italia e Cina, ha così replicato:

Speriamo che l’Italia possa valutare la situazione in modo obiettivo, razionale e basato sulla scienza, rispettare le raccomandazioni autorevoli e professionali dell’OMS e astenersi dall’adottare misure eccessive.

L’Italia è stato il primo Paese occidentale a bloccare i voli diretti da e per la Cina, ma al contrario di quanto accaduto negli Stati Uniti, non ha imposto nessun ulteriore divieto: si può tranquillamente arrivare in Italia dalla Cina utilizzando voli con scalo, così da venir sottoposti ad ulteriori controlli negli aeroporti di scalo, oltre a quelli in partenza e quelli all’arrivo.