Australian Open 2017: Serena William batte sua sorella in finale in due set

Serena supera Steffi Graff per Slam vinti e torna numero 1.

Si vorranno anche tanto bene fuori dal campo, e l’abbraccio finale e i sorrisi durante la premiazione lo confermano, ma mentre giocano non c’è sorellanza che tenga: Serena Williams è spietata anche contro sua sorella e nella finale degli Australian Open 2017 l’ha battuta in due set, 6-4, 6-4.

Grazie a questo successo, il settimo nello Slam australiano, Serena torna al numero 1 della classifica WTA, scavalcando Angelique Kerber che le aveva sottratto il primato quattro mesi fa. Non solo, perché con la 23esima vittoria in uno Slam, l’americana supera la tedesca Steffi Graf e ora gliene manca solo uno per raggiungere Margaret Smith Court e due per diventare in assoluto la giocatrice più vincente della storia, traguardo che è assolutamente alla sua portata.

La finale tra le sorelle Williams è cominciata con un po’ di emozione da parte di entrambe, tanto che nei primi quattro game nessuna delle due è riuscita a difendere il servizio e sono fioccate palle-break a destra e a manca, poi nel settimo game è arrivato il break decisivo a favore di Serena che dopo ha solo dovuto difendere la propria battuta e ha chiuso con un game in cui ha lasciato Venus a zero.

Nel secondo set, dopo che Venus ha annullato tre palle break nel suo secondo turno in battuta, Serena è riuscita a strapparle il servizio di nuovo nel settimo game, ai vantaggi, dopo che la sorella le aveva annullato le prime due palle-break. Nessuna delle due ha più perso la battuta e così Serena ha potuto servire per il match e chiudere di nuovo sul 6-4.

La partita è durata in tutto un’ora e 24 minuti, 42 minuti esatti per ciascuno dei due set. Alla fine un lungo e caloroso abbraccio tra le due sorelle, poi la festa per Serena e la premiazione.

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