Taglio dei Parlamentari: referendum il 29 marzo

Via libera da Palazzo Chigi, si attende ora il decreto di Mattarella

Palazzo Chigi comunica che il prossimo 29 marzo gli italiani gli italiani saranno chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo per il taglio dei parlamentari. “Il Consiglio dei ministri – si legge nella nota della presidenza del Consiglio – su proposta del presidente Giuseppe Conte, ha convenuto sulla data del 29 marzo per l’indizione del referendum popolare sul testo di legge costituzionale che riduce il numero dei parlamentari”.

Ora, per l’ufficialità bisognerà attendere il decreto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il referendum, non essendo abrogativo, non avrà bisogno di quorum, come prevede la costituzione: “la legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi”. In sostanza, basta che i i voti favorevoli superino quelli a sfavore e se il risultato è positivo, il Capo dello Stato promulga la legge. In caso contrario, la legge non viene promulgata e in Gazzetta Ufficiale viene pubblicato solamente l’esito del referendum.

Il quesito verte sulla riforma che taglia l’attuale numero di parlamentari facendoli scendere da 945 a 600 così suddivisi: 400 deputati e 200 senatori.

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