Virus Cina, a Hong Kong assaltato grattacielo per la quarantena dei malati

Virus Cina: assalto al grattacielo “Fai Ming estates”. Dopo Disneyland Shangai, anche Disneyland di Hong Kong chiude

Dei manifestanti hanno assaltato a Hong Kong un grattacielo disabitato che le autorità vorrebbero adibire a luogo di quarantena per i pazienti eventualmente contagiati dal coronavirus.

Due persone, con il volto coperto e vestite di nero, dopo aver fatto irruzione nel palazzo avrebbero appiccato un incendio nell’ambito della protesta causata dalla paura di un contagio messa in atto dai residenti della zona del grattacielo “Fai Ming estates”.

Oggi le autorità cinesi hanno ammesso che la diffusione del misterioso virus accelera e che non sono ancora note origini e possibili mutazioni della patologia.

Intanto dopo Disneyland Shanghai, anche Disneyland di Hong Kong chiude al pubblico. Una chiusura che perdurerà fino al giorno successivo a quello in cui le autorità dichiareranno passata l’emergenza.

“Come misura precauzionale in linea con gli sforzi di prevenzione in atto a Hong Kong, stiamo temporaneamente chiudendo il parco Disneyland di Hong Kong per motivi di salute e per la sicurezza degli ospiti e dei membri dello staff” ha spiegato la società di gestione del parco.

I Video di Blogo

Gli ultimi minuti di vita di George Floyd