Omicidio a Torriglia, Genova: Marco Ferrera arrestato con l’accusa di aver ucciso convivente della madre

Omicidio nelle prime ore del mattino a Torriglia, piccola comunità montana in provincia Genova. Marco Ferrera, 35 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso a coltellate il convivente della madre, Giorgio Giannelli, di 65 anni. Anche la donna, Armida Ori, sarebbe stata ferita con la stessa arma. Ricoverata in ospedale, verserebbe

di remar


Omicidio nelle prime ore del mattino a Torriglia, piccola comunità montana in provincia Genova. Marco Ferrera, 35 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso a coltellate il convivente della madre, Giorgio Giannelli, di 65 anni. Anche la donna, Armida Ori, sarebbe stata ferita con la stessa arma.

Ricoverata in ospedale, verserebbe in gravissime condizioni. Il delitto si è consumato intorno alle 5.30 in una casa sita in località Terceri. Il presunto omicida è stato tratto in arresto poco dopo dai militari dell’Arma in un bar del comune dell’entroterra genovese. Scrive Il Secolo XIX:

Secondo quanto ricostruito sinora dai carabinieri, Ferrera avrebbe accoltellato a morte Giorgio Giannelli, ferendo nella colluttazione (ancora non è chiaro se volontariamente o meno) anche la madre, Ermida Ori, che è stata portata all’ospedale San Martino dal 118. Poi l’uomo, un dipendente dell’Amiu, è uscito di casa come ogni mattina, forse per andare a lavorare: si è spogliato strada facendo, camminando fra Tercesi e Laccio, ed è entrato seminudo in un bar di Torriglia, dove gli è stato dato qualcosa per coprirsi.

I militari – allertati poco dopo le 5.30 da alcuni vicini di casa e parenti della donna, contattati da lei – lo hanno trovato proprio nel bar, davanti a brioche e cappuccino: a quanto pare, Ferrera ha ammesso immediatamente le sue responsabilità ed è stato portato in caserma.

Via | Primo Canale
Foto | Flickr