Sgominata banda di trafficanti di esseri umani tra Inghilterra e Romania: i bambini venivano mutilati per incrementare i guadagni

Vi abbiamo parlato ieri della maxi operazione, condotta tra Inghilterra e Romania, che ha decapitato un’organizzazione dedita al traffico di essere umani. Bambini di età compresa tra i 7 e 15 anni venivano portati via dai genitori e fatti entrare illegalmente in Inghilterra, dove venivano costretti a prostituirsi, a commettere piccoli furti o a chiedere


Vi abbiamo parlato ieri della maxi operazione, condotta tra Inghilterra e Romania, che ha decapitato un’organizzazione dedita al traffico di essere umani.

Bambini di età compresa tra i 7 e 15 anni venivano portati via dai genitori e fatti entrare illegalmente in Inghilterra, dove venivano costretti a prostituirsi, a commettere piccoli furti o a chiedere l’elemosina.

Oggi le autorità britanniche hanno diffuso ulteriori dettagli su quest’organizzazione composta da almeno 17 persone.

Questi bambini – 168 in totale, non ancora ritrovati – riuscivano a guadagnare tra i 230 euro al giorno a testa, cioè più di 11 mila euro ogni anno.

E stiamo parlando soltanto dell’attività di mendicanti. Se si considera anche che in molti venivano costretti a prostituirsi ed altri a rubare, il guadagno di questa organizzazione era altissimo.

Tutti i soldi, come vi abbiamo detto ieri, tornavano in Romania, dove venivano impiegati per la costruzione dei cosiddetti “gipsy palaces”.

Per incrementare ancor di più i guadagni, i trafficanti arrivavano anche a mutilare i bambini, soprattutto gambe e braccia, così da impietosire i passanti e convincerli a dar loro più denaro.

Via | The Sun

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