Matteo Salvini replica a Fabio Volo: “Io inseguivo i Casamonica, lui i quattrini, non accetto lezioni”

Salvini replica a Fabio Volo che su Radio Deejay lo ha attaccato per la citofonata a un 17enne tunisino: “Scusi lei spaccia?”

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Matteo Salvini replica a Fabio Volo che stamattina a Il Volo del mattino su Radio Deejay lo ha duramente attaccato: “Io inseguivo i Casamonica, il signor Fabio Volo inseguiva i quattrini. Lezioni di moralità sulla lotta alla mafia, alla camorra e alla ‘ndrangheta non ne prendo”.

Volo si è rivolto direttamente all’ex ministro dell’Interno che ieri a Bologna è andato a citofonare a casa di un ragazzo tunisino di 17 anni chiedendogli “scusi lei spaccia?”, così, giusto per inviperire un po’ le ultime battute della campagna elettorale per le Regionali in Emilia Romagna.

Decisamente troppo per il conduttore radiofonico che ha lanciato a Salvini il guanto di sfida: “Vai a suonare ai camorristi se hai le palle str***o, non da un povero tunisino che lo metti in difficoltà”. Volo ha invitato Salvini a farlo “con i forti lo splendido, non con i deboli”.

Su Facebook il leader della Lega ha replicato: “Tornerò al Pilastro a Bologna per dare voce alle mamme coraggio. Oggi qualche delinquente ha danneggiato la macchina del marito di quella signora (che ha segnalato il ragazzo tunisino a Salvini, Ndr). Aspetto la reazione sdegnata di Fabio Volo, di Fedez, di Bonaccini, indignati per una citofonata di Matteo Salvini. E quando invece qualche, evidentemente spacciatore, qualche tizio o qualche persona per bene che non gradisce che si vada a disturbare gli spacciatori danneggia la macchina di una mamma che ha perso il figlio per overdose e che da anni è in prima linea contro la droga e contro la morte, aspetto le reazioni indignate”.

Parlamento Tunisi vuole le scuse ufficiali di Salvini

Un parlamentare tunisino, a nome di tutta l’Assemblea, ha definito l’azione di Salvini “vergognosa” chiedendo scuse ufficiali. Salvini ha controbattuto: “La lotta agli spacciatori dovrebbe unire e non dividere. Ci sono immigrati per bene che rispettano le leggi. Ma chi spaccia è un problema per tutti”.

Il vicepresidente del parlamento di Tunisi Osama Sghaier a Radio Capital ha poi parlato di atteggiamento “razzista e vergognoso che mina i rapporti tra i due Paesi”. Il ragazzo, presunto pusher per Salvini, intervistato da Fanpage ha rigettato ogni accusa: “Sono pieno di precedenti, in passato ho fatto di tutto e di più ma adesso vado a scuola, sono un ragazzo normalissimo, non mi manca niente”.

Il 17enne ha aggiunto che “a volte” incrocia per strada la signora che ha portato Salvini al suo citofono e che ora contro di lei sporgerà denuncia.

salvini fabio volo botta e risposta

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