Tragedia di Rigopiano, Bonafede: “Lo Stato chiede scusa”

Il Ministro Bonafede ha partecipato alle commemorazioni della tragedia di Rigopiano, nella quale persero la vita 29 persone

Nel terzo anniversario della tragedia di Rigopiano, il Ministro Bonafede ha preso parte alle commemorazioni organizzate per tenere vivo il ricordo di chi non c’è più; di chi ha perso la vita travolto dalla valanga che ha investito il Rigopiano-Gran Sasso Resort. Il Ministro Bonafede ha chiesto scusa ai familiari delle vittime a nome dello Stato: “Oggi rappresento uno Stato che deve essere qui in silenzio a dire ai familiari che è al loro fianco e lo sarà per tutto il percorso. Uno Stato che chiederà scusa per non aver avuto la capacita di proteggere i loro familiari“.

Il Ministro ha garantito che lo Stato farà di tutto per arrivare alla verità: “Ci sono due problemi che lo Stato deve portare avanti stare vicino ai parenti di chi è morto a Rigopiano e impegnarsi giorno dopo giorno per cercare la verità e per dare una risposta di giustizia che oggi chiedono i familiari delle vittime“. Ovviamente Bonafede non ha parlato del processo in corso, ma ha assicurato che la giustizia è al lavoro: “Non posso entrare nel merito del processo in corso, so che la macchina della giustizia si sta muovendo e so che lo Stato deve sentire il dovere non solo istituzionale ma anche morale di dare una risposta di giustizia, sapendo che pur se non riporterà in vita le madri, i padri, i figli, i fratelli, le sorelle, le donne e gli uomini che sono morti tre anni fa ma la verità deve essere data“.

Bonafede ha inoltre assicurato di essere anche a lui al lavoro affinché non si ripetano mai più tragedie di questo tipo: “Non solo nel giorno in cui si ricorda la tragedia ma tutti i giorni dell’anno siamo chiamati a lavorare costantemente senza sosta, a testa bassa per scrivere leggi che possano impedire che si verifichino tragedie come Rigopiano e far modo che la giustizia possa funzionare ogni giorno. Per dare una risposta e fare in modo che lo Stato possa dare la verità affinché i responsabili di quello che è successo possano pagare. Questa è la mia promessa tutto quello che posso fare è dirvi che nessuna delle vostre lacrime, nessuna delle vostre paure rimarranno qui oggi. Le porterò con me all’interno delle istituzioni. Continuerò ad essere al vostro fianco“.