Cassazione: “Carola Rackete non doveva essere arrestata”

Carola Rackete non andava arrestata. La Cassazione ha respinto il ricorso della Procura

La Suprema Corte ha respinto il ricorso della Procura di Agrigento, che ha provato ad opporsi all’ordinanza di scarcerazione di Carola Rackete emessa dalla Gip Alessandra Vella nel luglio scorso. Ricordiamo che la Gip sottolineò come il dovere primario della Rackete fosse quello di adempiere al soccorso nei confronti dei naufraghi, portandoli nel porto sicuro più vicino.

Alla comandante della Sea Watch venivano contestati due reati: resistenza o violenza contro nave da guerra (art. 1100 del Codice della Navigazione) e resistenza a pubblico ufficiale (art. 337 codice penale). La Gip sottolineò come il primo capo d’imputazione non fosse attinente al caso di specie perché: “le unità navali della Guardia di Finanza sono considerate navi da guerra solo quando operano fuori dalle acque territoriali ovvero in porti esteri ove non vi sia una autorità consolare mentre in questo caso la la nave della Guardia di Finanza operava in acque territoriali, all’interno del Porto di Lampedusa“.

Tornando all’oggi, la Corte di Cassazione ha confermato la legittimità dell’ordinanza della Gip Vella, che non convalidò l’arresto per le ragioni sopra esposte, rigettando il ricorso presentato dalla Procura di Agrigento.

Per il momento non si conoscono ancora le motivazioni, che verranno depositate presumibilmente entro 45 giorni. L’avvocato Leonardo Marino, difensore della Rackete, ha accolto la decisione presa dalla Cassazione come un successo: “Non conosciamo ancora le motivazioni ma adesso sappiamo con certezza che avevamo ragione noi: Carola Rackete non andava arrestata. Vedremo adesso se la Procura di Agrigento darà seguito a questa pronuncia della Cassazione o se andrà avanti su questa sua tesi, che riteniamo folle. Arrestata perché aveva salvato vite umane. In quel periodo ricordo una particolare tensione politica e adesso siamo felici per l’esito di questa vicenda. I giudici della Cassazione hanno dato ragione a noi“.

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