Mara Carfagna: “La destra da sola rischia di finire come Le Pen in Francia”

La deputata Mara Carfagna si dice convinta che la mancanza di un’area moderata nella destra italiana impedirà a Matteo Salvini & Co. di allargare i consensi.

La vicepresidente della Camera dei deputati Mara Carfagna alla fine ha deciso di non abbandonare Forza Italia, ma continua a rimanere una voce critica nel soltanto nel partito di Silvio Berlusconi, ma anche dell’intero centrodestra e della direzione presa sotto la guida del leader leghista Matteo Salvini.

Oggi la deputata è tornata all’attacco, denunciando una destra italiana che dal suo punto di vista fa fatica ad allargarsi. Ecco cosa ha dichiarato a L’Avvenire:

È evidente che oggi i rapporti di forza nel centrodestra sono radicalmente cambiati. […] Allo stato attuale la destra, da sola, rischia di fare la fine di Marine Le Pen in Francia: grandi consensi, ma alla larga dal perimetro del governo. O rischia di lanciarsi in improbabili alleanze, come quella che abbiamo visto tra Lega e M5S: zero risposte al Paese, tanta propaganda ed estenuante gara a chi prende più ‘like’ sui social.

Mara Carfagna è convinta che attualmente nel centrodestra manchi una corrente più moderata – quella che secondo molti potrebbe invece essere rappresentata proprio da Carfagna con Matteo Renzi, sempre più vicino alle posizioni del centrodestra – e che non si sia facendo nulla di concreto in questo senso:

Se rinunciamo ad avere una presenza moderata significativa nel centrodestra, lasceremo campo a una politica parolaia che alimenta la paura e la protesta, metteremo definitivamente al bando la politica che studia i dossier e siede con credibilità ai tavoli europei e internazionali. Ma la protesta lascia detriti e, lo abbiamo visto, non assicura un governo stabile.