Europee 2009: diario elettorale

Che c’entri questa notizia con il diario elettorale a dire il vero non è chiarissimo. Oggi si potrebbe parlare, ad esempio, dell’Agcom che ieri ha richiamato le tv chiedendo “più equilibrio tre le liste”. Succede, infatti, che alcuni gruppi meno noti o sorti ad hoc per questa competizione elettorale abbiano avuto finora “una presenza irrilevante”

Che c’entri questa notizia con il diario elettorale a dire il vero non è chiarissimo. Oggi si potrebbe parlare, ad esempio, dell’Agcom che ieri ha richiamato le tv chiedendo “più equilibrio tre le liste”. Succede, infatti, che alcuni gruppi meno noti o sorti ad hoc per questa competizione elettorale abbiano avuto finora “una presenza irrilevante” e che, invece, il Governo sia risultato “sovraesposto”.

Ma si potrebbe anche discutere dell’idea del Parlamento Europeo di mettere on line la percentuale delle presenze dei nostri eurodeputati “rispetto al numero delle sedute plenarie che si sono tenute durante il periodo del proprio mandato”. A vincere il premio Stachanov con il 98% è il parlamentare dei Verdi Sepp Kusstatscher mentre, all’ultimo posto, c’è Iva Zanicchi del Pdl (45%). Gli italiani, comunque, complessivamente sono gli ultimi nella classifica dopo romeni, svedesi e bulgari.

Eppure Polisblog vuole parlarvi d’altro. Di un sit-in organizzato dagli indipendentisti sardi a Bruxelles per venerdi’ 22 maggio. Il motivo? Chiedere il riconoscimento della Sardegna come nazione. E il nesso con le elezioni di giugno? Eccolo: “La Sardegna è una nazione senza Stato perchè lo Stato italiano le nega l’indipendenza e non può, come fanno Malta e altri popoli meno numerosi, eleggere eurodeputati nazionali propri”.

I Video di Blogo