Folla oceanica al funerale di Soleimani a Kerman: 35 morti nella calca

35 persone morte nella calca ai funerali del generale Soleimani celebrati oggi a Kerman, città natale del numero due di Teheran


35 persone sono morte nella calca ai funerali del generale Quassem Soleimani celebrati oggi a Kerman, città natale del numero due del regime degli Ayatollah, ucciso in un raid Usa a Baghdad venerdì scorso. Un omicidio che ha infuocato il Medio Oriente più di quanto non lo fosse già, facendo spirare venti di guerra tra Teheran e Washington.

Dopo la folla oceanica vista ieri al funerale di Soleimani nella capitale iraniana, con la Guida suprema Khamenei a piangere sulla bara dello stratega degli interessi sciiti in tutta l’area, stamattina si è replicato a Kerman, nel sud est dell’Iran.

Oltre ai morti, altre 48 persone sarebbero rimaste ferite nella calca, secondo la televisione di Stato. Alcune immagini pubblicate sui siti d’informazione locali mostrano corpi in strada, feriti che urlano e altra gente che cerca di aiutarli.

La salma del generale nelle scorse ore era giunta a Kerman, capitale dell’omonima provincia con oltre 700mila abitanti, per la sepoltura, accompagnata in modo massiccio dalla popolazione che ha voluto rendere l’ultimo saluto a Soleimani. Una mobilitazione che per dimensioni è simile a quella di ieri a Teheran, secondo i media locali.