Il governo messicano ha perso il controllo del confine settentrionale. Cosa possono fare gli Stati Uniti?

La situazione in Messico non accenna a migliorare, le drug wars stanno dilaniando il Paese ed ora il potere dei narcos nella regione settentrionale ha di gran lunga superato quello del Governo.A rivelarlo è stata la Strategic Forecasting, meglio conosciuta come STRATFOR, una compagnia di intelligence globale fondata nel 1996 in Texas che si occupa


La situazione in Messico non accenna a migliorare, le drug wars stanno dilaniando il Paese ed ora il potere dei narcos nella regione settentrionale ha di gran lunga superato quello del Governo.

A rivelarlo è stata la Strategic Forecasting, meglio conosciuta come STRATFOR, una compagnia di intelligence globale fondata nel 1996 in Texas che si occupa di sicurezza ed opera come consulente per le imprese ed i governi di tutto il Mondo.

Secondo la Stratfor il Governo messicano ha ormai perso il controllo della frontiera settentrionale del Paese e non è più in grado di far valere il suo potere contro le organizzazioni criminali.

Gli Stati Uniti consumano grandi quantità di droga, che in Messico può essere prodotta con costi veramente minimi. Vista l’illegalità del prodotto e la difficoltà di passaggio attraverso il confine, il prezzo lievita notevolmente. Questo significa che è molto più conveniente esportare la merce negli Stati Uniti anzichè venderla direttamente in Messico.


Ma perché queste drug wars? La risposta la dà ancora una volta STRATFOR:

Di norma quando c’è competizione tra chi fornisce lo stesso prodotto, la soluzione per poter vendere di più è abbassare i prezzi, aumentando così il numero dei destinatari. Questo ragionamento, però, non ha nulla che vedere coi narcos, che preferiscono eliminare fisicamente la concorrenza senza dover abbassare i prezzi.

Ora, di fronte all’impotenza del Governo locale, gli Stati Uniti hanno diverse opzioni: possono accettare la situazione e stare a guardare, possono trovare un modo per ridurre la richiesta di droga pur mantenendo le droghe illegali.

Oppure, sempre secondo STRATFOR, possono legalizzare la droga riducendo così il traffico illegale oppure potrebbero sbarcare in Messico ed imporsi contro il Governo, il sistema bancario, le forze di polizia e miliari che traggono benefici dal traffico di stupefacenti.

Il problema è che gli Stati Uniti non sanno come ridurre la richiesta di droga e non sono preparati per legalizzare gli stupefacenti.

A questo punto le soluzioni sono solo due: stare a guardare o intervenire, con tutte le conseguenze del caso.

Via | Terra e Stratfor