Tour Down Under 2017, quarta tappa: ancora Caleb Ewan davanti a Sagan | Video e foto

Terzo Danny Van Poppel del Team Sky.

È totale il dominio di Caleb Ewan dell’Orica-Scott nelle tappe veloci del Tour Down Under 2017. Oggi l’australiano ha vinto anche la quarta tappa da Norwood a Campbelltown (149,5 km) e il suo bottino sale a tre successi, in pratica sono state sue tutte le frazioni eccetto la seconda, con arrivo in salita, vinta dal connazionale della BMC Richie Porte che resta saldamente al comando della classifica generale in attesa della decisiva tappa di domani.

Ewan ha messo ancora una volta la sua ruota davanti a tutti e ancora una volta dietro di lui, al secondo posto, si è classificato Peter Sagan della Bora-Hansgrohe, che tuttavia pare accontentarsi dei piazzamenti. Il campione del mondo ha infatti detto che non è ancora al top della forma, ma questo è un bene, visto che punta a stare al 100% nel periodo delle classiche del Nord.

Al terzo posto oggi si è piazzato Danny Van Poppel del Team Sky: l’olandese era in buona posizione nello sprint finale, ma aveva Ewan sulla ruota e quando l’australiano ha deciso di sorpassarlo non ha avuto scampo. È rimasto invece tagliato fuori dalla volata Niccolò Bonifazio della Bahrain-Merida, che ieri aveva conquistato il primo storico podio per la sua squadra. Il migliore degli italiani oggi è stato Enrico Battaglin del Team LottoNL-Jumbo, che si è classificato al decimo posto.

Resta invariata la classifica generale con Richie Porte al comando, ma Gorka Izagirre della Movistar oggi ha accusato non pochi problemi in conseguenza della caduta di ieri e dunque il vero rivale del tazmaniano ora, in vista della tappa di domani con arrivo a Willunga Hill è Esteban Chaves, il capitano dell’Orica-Scott.

Nei primissimi metri della tappa odierna i primi a tentare una fuga sono stati Tsgabu Grmay della Bahrain-Merida, Maurits Lammertink della Katusha-Alpecin e Dries Devenyns della Quick-Step Floors, ma sono stati ripresi molto presto ed è partito un secondo tentativo animato da Tyler Farrar della Dimension Data, Will Clarke della Cannondale-Drapac, Peter Stetina della Trek-Segafredo e Michael Kolar della Bora-Hansgrohe, anche questi molto presto ripresi dal gruppo.

C’è stata poi la vera fuga di giornata con Ondrej Cink della Bahrain-Merida, Jack Bauer della Quick-Step Floors e Cam Meyer della UniSA-Australia, che hanno guadando un minuto e mezzo di vantaggio in vista del gran premio della montagna di Checker Hill Road, al km 25,1. Già ai -55 lm Bauer ha attaccato da solo e soltanto Meyer è rimasto alla sua ruota per un po’, mentre gli altri fuggitivi sono stati ripresi dal gruppo.

Negli ultimi chilometri Bauer è rimasto completamente da solo e ai -5 km è stato ripreso grazie al lavoro di Dimension Data, Team Sky, Sunweb e Orica-Scott che si sono alternate in testa al gruppo, unite dall’interesse di annullare la fuga e giocarsi tutto allo sprint e così è stato, ma Caleb Ewan ha bruciato ancora una volta tutti.

Questi i primi dieci al traguardo della quarta tappa, tutti con lo stesso tempo:
1) Caleb Ewan (Australia) Orica-Scott 3h 45’ 19”
2) Peter Sagan (Slovacchia) Bora-Hansgrohe
3) Danny van Poppel (Olanda) Team Sky
4) Ben Swift (Gran Bretagna) Team UAE Abu Dhabi
5) Nathan Haas (Australia) Dimension Data
6) Baptiste Planckaert (Belgio) Katusha-Alpecin
7) Jay McCarthy (Australia) Bora-Hansgrohe
8) Callum Scotson (Australia) UniSA-Australia
9) Jasha Sütterlin (Germania) Movistar Team
10) Enrico Battaglin (Italia) Team LottoNL-Jumbo

E queste le prime posizioni della classifica generale dopo quattro tappe:
1) Richie Porte (Australia) BMC Racing Team 14h 20’ 18”
2) Gorka Izagirre Insausti (Spagna) Movistar Team +20”
3) Esteban Chaves (Colombia) Orica-Scott +22”
4) Jay McCarthy (Australia) Bora-Hansgrohe +24”
5) Nathan Haas (Australia) Dimension Data +27”
6) Rohan Dennis (Australia) BMC Racing Team +29”
7) Luis León Sánchez (Spagna) Astana Pro Team +29”
8) Diego Ulissi (Italia) Team UAE Abu Dhabi +29”
9) Rafael Valls (Spagna) Lotto Soudal +29”