Le salite preferite di Chris Froome

Il corridore del Team Sky ha selezionato le sue dieci salite del cuore

Il tre volte vincitore del Tour de France Chris Froome ha indicato a Cyclingnews le sue dieci salite preferite. Ne è venuto fuori un singolare mix di ascese affrontate in gara e in allenamento, con una piccola sorpresa. Ecco questa singolare lista e il perché ogni salita è stata inserita dal leader del Team Sky.

1. Col de la Madone (Francia): la salita nizzarda di 12,8 km e con una pendenza media del 7% è una delle ascese più amate dai ciclisti professionisti di stanza in Costa Azzurra. Idem per Froome che la indica come “ideale” per l’allenamento.

2. Col de Turini (Francia): altra salita nizzarda. È lunga 15 km con una pendenza media del 7,2%. Poco frequentata dal Tour de France (che l’ha visitata solamente nel 1948, 1950 e nel 1973).

3. Col Saint Roch (Francia): terza salita della Costa Azzurra, la si può affrontare da diversi versanti, il più lungo è quello di La Pointe con 25,1 km di ascesa al 3,4%. È un’altra delle salite test di Froome nei mesi degli allenamenti.

4. Monte Zoncolan (Italia): al Giro d’Italia 2010 Froome perse oltre 20 minuti sulla salita friulana lunga 10,1 km e con una pendenza media dell’11,9%. Ma il trauma deve essere stato superato se ha deciso di metterla nella top ten.

5. Planche des Belles Filles (Francia): questa ascesa di 5,9 km, con una pendenza media dell’8,5%, ha un particolare valore sentimentale per il corridore della Sky che nel 2012 vinse su quel traguardo la sua prima tappa del Tour de France.

6. Mont Ventoux (Francia): anche il mostro sacro di Provenza è finito nella top ten nonostante l’inconveniente dell’ultimo Tour, quando Froome dovette vestire i panni del runner a causa della rottura della bicicletta causata da un motociclista pasticcione. I suoi 21,5 km al 7,2% vengono resi più impegnativi dalle particolari condizioni climatiche dell’ascesa.

7. Munro Drive (Sudafrica): è la salita nei pressi dell’abitazione di Johannesburg in cui Froome è cresciuto. Lunga appena 900 metri, con una pendenza media del 5%, ha un grande valore affettivo per il tre volte vincitore del Tour che dice di avere capito di essere tagliato per le gare in salita proprio su questa breve rampa.

8. Peña Cabarga (Spagna): lunga 6km e con una pendenza media del 9,4% è diventata, negli ultimi anni, una delle salite più frequentate dalla Vuelta a Espana.

9. Mirador de Masca (Spagna): appena 4,2km ma con una pendenza del 10,3%. Froome la apprezza per il panorama, le bellezze paesaggistiche e l’esposizione al sole. Si trova nelle isole Canarie, sul fianco occidentale del Teide.

10. Mirador de Chirche (Spagna): altra salita delle Canarie. Sono 3,5 km di ascesa all’11,6% di pendenza media.

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