Tour Down Under 2017, seconda tappa: Porte vince sul primo arrivo in salita. Ulisse sesto | Video

Gorka Izagirre secondo, Esteban Chaves terzo.

Richie Porte

della BMC mette subito il sigillo sul primo arrivo in salita del Tour Down Under 2017. L’australiano si è aggiudicato la seconda tappa, da Stirling a Paracombe, lunga 148,5 km, grazie a una strepitosa azione nell’ultimo chilometro che gli ha permesso di staccare tutti gli altri e arrivare al traguardo da solo a braccia alzate. Dietro di lui si sono piazzati lo spagnolo Gorka Izagirre della Movistar e il colombiano Johan Esteban Chaves dell’Orica-Scott con 16” di ritardo, mentre il migliore degli italiani è stato Diego Ulissi dell’UAE Abu Dhabi, che è arrivato sesto a 19” di ritardo con un gruppo di una quindicina di corridori.

Protagonista della fuga di giornata è stato Jasha Sütterlin della Movistar, che ha attaccato dopo il primo sprint intermedio (vinto da Ben Swift dell’UAE Abu Dhabi). Il tedesco ha ottenuto un distacco massimo di quasi cinque minuti, ma il gruppo ha controllato bene e già ai -40 km lo ha ripreso. A questo punto Orica-Scott e Movistar hanno imposto un ritmo abbastanza alto che ha fatto un po’ di selezione.

All’inizio della salita finale c’è stato un timido tentativo di attacco del campione del mondo della Bora-Hansgrohe Peter Sagan, che tuttavia non è riuscito a fare il vuoto. Ci è riuscito invece Richie Porte, che ha attaccato nel momento e nel modo giusto e ha staccato tutti gli altri. Soltanto Gorka Izagirre è riuscito a seguirlo per un po’, ma poi anche lui ha perso la ruota e Porte ha potuto arrivare al traguardo tutto solo.

Porte strappa la maglia di leader della classifica generale a Caleb Ewan dell’Orica-Scott, vincitore ieri della prima tappa. Il capitano della BMC ha 20” di vantaggio su Izagirre e 22” su Chaves, mentre Ulissi è sesto anche nella generale con un ritardo di 29”.

Porte è primo anche nella classifica a punti al pari di Ewan e nella classifica del re della montagna davanti a Chaves e al fuggitivo di ieri Laurens De Vreese dell’Astana. Al termine della tappa il tazmaniano ha detto:

“È incredibile indossare la maglia di leader nella più importante corsa in Australia. Mi piacerebbe vincere, ma ci sono ancora giornate dure davanti e il lavoro dei ragazzi della BMC oggi per me è stato assolutamente incredibile”

Questi i primi dieci al traguardo della seconda tappa:
1) Richie Porte (Australia) BMC Racing Team 3h 46’ 06”
2) Gorka Izagirre Insausti (Spagna) Movistar Team +16”
3) Esteban Chaves (Colombia) Orica-Scott +16”
4) Rohan Dennis (Australia) BMC Racing Team +19”
5) Nathan Haas (Australia) Dimension Data +19”
6) Diego Ulissi (Italia) Team UAE Abu Dhabi +19”
7) Ruben Guerreiro (Portogallo) Trek-Segafredo +19”
8) Michael Storer (Australia) UniSA-Australia +19”
9) Michael Woods (Canada) Cannondale-Drapac +19”
10) Luis León Sánchez (Spagna) Astana Pro Team +19”

E questi i primi dieci in classifica generale:
1) Richie Porte (Australia) BMC Racing Team 7h 10’ 14”
2) Gorka Izagirre Insausti (Spagna) Movistar Team +20”
3) Esteban Chaves (Colombia) Orica-Scott +22”
4) Jay McCarthy (Australia) Bora-Hansgrohe +24”
5) Nathan Haas (Australia) Dimension Data +27”
6) Diego Ulissi (Italia) Team UAE Abu Dhabi +29”
7) Nathan Earle (Australia) UniSA-Australia +29”
8) Rohan Dennis (Australia) BMC Racing Team +29”
9) Luis León Sánchez (Spagna) Astana Pro Team +29”
10) Rafael Valls (Spagna) Lotto Soudal +29”