Pasqua Roma – devia mobilità dalla Via Crucis del Venerdì Santo alla messa di Papa Francesco a San Pietro

Profana e complicata tutto l’anno, nel fine settimana di Pasqua, la mobilità della capitale torna a fare i conti con deviazioni, chiusure e provvedimenti causati dai riti liturgici di Passione, Morte e Risurrezione, dalle Vie Crucis del Venerdì Santo al Colosseo, alla prima messa pasquale di Papa Francesco in piazza San Pietro.

di cuttv


Nella città incoronata meta ideale di queste imminenti vacanze, da turisti e fedeli di tutto il mondo, anche grazie a Papa Francesco, un milioni di BIT (biglietto integrato a tempo) con la sua effige che saluta la folla dal balcone di San Pietro nel giorno dell’intronizzazione, da oggi circola con le biglietterie Atac mobili, nelle stazione della metropolitana e in tutti i punti vendita autorizzati, difficilmente per incoraggiare il nuovo pontefice a spostarsi con i mezzi pubblici, qui a Roma come faceva in Argentina.

Un’eclettica opera di marketing turistico che va a braccetto con la decisa opera di evangelizzazione a 360° che non ha risparmiato la tenera età degli appassionati di figurine, con l’album della ‘gioia’ completo di maxiposter “Habemus Papam Francesco” e promozione video. Giuro non è uno scherzo, se lo fosse sarebbe di cattivo gusto. Ma passiamo alle ricadute immediate sulla mobilità.

[iframe width=”620″ height=”350″ src=”http://www.youtube.com/embed/pfdjoZOq1Nc” frameborder=”0″]

Anche solo per evitarli, è bene prepararci a seguire il calendario liturgico delle celebrazioni, e degli spostamenti del nuovo pontefice. La Santa Messa del Crisma (ore 9:30) e la visita del Papa nel carcere minorile di Casal del Marmo per la messa “In Coena Domini” e la rituale Lavanda dei piedi (ore 17:30) del Giovedì Santo, non dovrebbero creare troppi problemi.

La celebrazione della Passione e le Vie Crucis del Venerdì Santo promettono invece di portare mezza città in processione e il resto a schivare le deviazioni del trasporto pubblico e privato, a partire da quella presieduta dal Santo Padre al Colosseo, affollata di fedeli e turisti, tradotta in sette lingue e trasmessa in diretta su Rai1 in mondovisione.

Una Via Crucis che venerdì 29 marzo 2013, attraversa le varie stazioni della Passione di Cristo, dalle 21 alle 23 circa, ma già alle 14.00 (le biglietterie alle ore 13.00) anticipa la chiusura di Colosseo, Palatino e Foro Romano, dalle 19 alle 23.30 circa, chiude al traffico via Celio Vibenna, via di san Gregorio e via dei Fori Imperiali, nel tratto compreso tra largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo, chiude la stazione Colosseo della Metro B, deviando il percorso delle linee 53, 75, 80, 81, 85, 87, 117, 175, 271, 571 ,673 e 810. Anche le Ztl notturne restano spente in città.

Situazione analoga, quasi contemporaneamente si avrà al centro e nei quartieri di Portuense, Casal Bertone, Centocelle, Colli Aniene, Tiburtina,

In centro, dalle ore 15 alle 20 circa, la processione religiosa che parte dalla chiesa di Santa Maria della Luce e percorre via della Lungaretta, largo San Giovanni De Matha, piazza Tavati Arquati, via della Lungaretta, piazza Santa Maria in Trastevere, via della Lungaretta, viale Trastevere, via della Lungaretta per poi tornare alla chiesa di Santa Maria della Luce, rischia di deviare e/o rallentare le linee 8, H, 44 e 780.

Dalle ore 20:30 e fino a cessate esigenze, la tradizionale via Crucis in zona Casal Bertone, rischia di deviare o rallentare le linee 409, 440 e 445, partendo e tornando a piazza Santa Maria Consolatrice, dopo aver percorso via Marselli, via Govone, via Cosenz, via Orti di Malabarba, via Baldissera, via Pianel, via Asinari di San Marzano, via Casal Bertone, via Mezzacapo, via Trionfi, via Pollio, piazza De Cristoforis, via De Dominicis, via di Portonaccio, via Galliano, via Pittaluga, piazza De Cristoforis, via Ricotti.

Dalle ore 20.30, rischiando di avere ricadute analoghe sulla circolazione delle linee 114, 412, 450, 542 e 558, parte anche la via Crucis che attraversa le strade del quartiere Centocelle, partendo e tornando da piazzale delle Gardenie, dopo aver percorso via Tor de Schiavi, largo della Primavera, via delle Acacie, via delle Resede, viale delle Gardenie, via dei Lauri, via dei Faggi, via Tor de Schiavi.

Storia che di ripete per le linee 311, 350 e 341, sin dalle 20:30, per la via Crucis anche a Casal de Pazzi organizzata dalla parrocchia di san Gelasio, che percorre via F. Corni, via Gavazzi, piazza Frua, via P. Negroni, via Contratto, piazza Gaslin, via Innocenti, via Casal de Pazzi, via Paternò di Sessa, via Mazzetti, via S. L. Romito, piazza Ferrigni, via Treves, via Palenco, via Radice, via Salazar, via Ronconi e via Tagliere.

Dalle 21 sono le linee 111, 163, 211, 309, 440 e 448 a rischiare rallentamenti o deviazioni in zona Monti Tiburtini, per la via Crucis organizzata dalle parrocchie san Romano Martire, san G. Artigiano e sant’Anastasio, che sfila lungo largo Giuseppe Artigiano, via Bertarelli, via Caneva, via Cartella, via Molajoni, via Ottoboni, attraversamento via Tiburtina, via Morello, via Marcotti, largo Beltramelli, via martiri di Pietralata, via Vacuna, via Acciaresi, via Viollier, via A. Tedesci, via F. Meda, via A. Benedetti, piazza Zamirani, via E. Cecchi, via R. Rossi, via C. Al Granati e via Lodi.

Stessa cosa per le linee 309 e 450 a partire dalle ore 21, in zona Santa Maria del Soccorso, con la processione che parte da via Venafro, percorrendo via di Grotta di Gregna, via Triveneto, largo Boiano, via della Vanga, via Mozart, via Schubert, piazza Brahms, via del Badile, e piazza Santa Maria del Soccorso. Le stesse linee, dalla stessa ora, deviate anche dalla via Crucis in zona Colli Aniene, che parte da via Franceschini e percorre via Ruini, via Orano, via Guardati e via Sommovigo.

Dalle ore 21 alle 22.30 circa, si svolge anche la tradiziona le via Crucis in zona Portuense, che partendo da largo Santa Silvia, e percorrendo piazza Lorenzini, via Angeloni, via Maroncelli, via Calzolaio, via Valli, via Piero Colonna e viale Prospero Colonna, rischia di rallentare le linee 44, 228, 710, 711 e 774.

Il Sabato Santo e la Veglia Pasquale nella Notte Santa a partire dalle 20.30, in Vaticano come nelle diverse parrocchie di Roma, per agevolare lo spostamento dei fedeli ha spinto l’Amministrazione capitolina a disattivare le Ztl notturne del Centro storico, San Lorenzo, Testaccio e Trastevere.

La Domenica di Pasqua, con la Santa Messa seguita dalla Benedizione “Urbi et Orbi” di Papa Francesco delle ore 12:00, non mancherà di attivare misure eccezionali di sicurezza, accoglienza e mobilità, oltre all’ampia zona pedonale nell’area di San Pietro, accessibile solo a veicoli di servizio e di soccorso, come è già accaduto per le precedenti celebrazioni ‘affollate’ del nuovo pontefice.

Entro la mezzanotte di sabato e sino alla conclusione dell’evento di domenica, saranno di nuovo attivati o provvedimenti di sgombero dei veicoli e divieto di sosta nell’area delimitata da piazza della Città Leonina, via dei Corridori, borgo Sant’Angelo, via della Conciliazione da piazza Pio XII, borgo Santo Spirito, via Paolo VI, largo degli Alicorni, piazza Pio XII e largo Colonnato.

Domenica a raggiungerà San Pietro per la benedizione, c’è anche una compagnia della legione carabinieri del Lazio, accompagnata dalla fanfara dell’Arma, che procedendo in corteo militare dalla caserma “De Tommaso” di via Carlo Alberto dalla Chiesa, percorrerà via Fabio Massimo, via Terenzio e via Sforza Pallavicini, via della Traspontina e via della Conciliazione, tra le 9,45 e le 13 (al ritorno), rischia di rallentare o deviare il percorso delle linee bus 23, 34, 40, 49, 62, 70, 81, 180, 492, 590, 913, 990 e 991.

Per tutto il resto continuate a controllare gli aggiornamenti costanti della nostra rubrica della mobilità.

Piazza San Pietro