Video: tunisino si fa male in cella per incolpare agenti

Il video che vi proponiamo oggi – a causa della violenza delle immagini potete vederlo dopo il salto – è stato girato da un agente in servizio al commissariato dell’Arcella, quartiere di Padova, e documenta la reazione di un tunisino arrestato e condotto in una cella di detenzione.Il motivo dell’arresto è ben descritto dal sito


Il video che vi proponiamo oggi – a causa della violenza delle immagini potete vederlo dopo il salto – è stato girato da un agente in servizio al commissariato dell’Arcella, quartiere di Padova, e documenta la reazione di un tunisino arrestato e condotto in una cella di detenzione.

Il motivo dell’arresto è ben descritto dal sito YouReporter, che ha anche pubblicato il video:

Il fermato, un tunisino, era stato portato al posto di polizia perchè era letteralmente andato in escandescenze in strada, per un semplice controllo. Un pericolo per sé e per gli altri. Si era tolto la camicia, sfilato la fibbia dei pantaloni, graffiandosi, e aveva iniziato ad urlare dando la colpa ai vigili, incolpandoli di averlo malmenato. Se l’era presa con auto in parcheggio, aveva tentato di divellere un paletto dissuasore del traffico e si aggirava pericolosamente in mezzo alla carreggiata.

Una volta arrivato nella cella di detenzione, ha iniziato a prendere a testate la porta, cercando di simulare un pestaggio da parte degli agenti. Uno di loro, però, è riuscito a riprendere la drammatica sequenza col telefonino.

Si tratta di un video sconsigliato a chi si impressiona facilmente: il tunisino, dopo tre violente testate, è svenuto con la testa sanguinante e dei tagli sulle braccia, ammanettate dietro la schiena.

Così Paolo Manfrin, sindacalista della Uil-Ftl, ha commentato l’episodio:

Contro episodi di violenza ed autolesionismo anche in Italia polizia e carabinieri hanno iniziato a filmare gli arrestati. I tunisini, in particolare, cercano in tutti i modi di ferirsi per pietire il giudice di turno in sede di convalida dell’arresto. A tutela di tutti sarebbe utile mettere telecamere di sorveglianza all’interno delle celle di sicurezza. Se il tunisino fosse morto in seguito alle testate, in assenza di filmati, chi avrebbe creduto alla versione della polizia?

Via | YouReporter