Algeria sequestri: ribelli islamisti rapiscono cinque giapponesi e un francese

Notizie contrastanti sulla nazionalità dei sequestrati. Il gruppo ribelle sarebbe arrivato dal Mali.

Ribelli islamisti in azione nel sud dell’Algeria: hanno rapito cinque giapponesi e un cittadino francese, secondo ciò che riferiscono le fonti sul posto. Il sito del quotidiano Le Parisien aggiunge che il sequestro sarebbe avvenuto in un sito petrolifero del gruppo Bp, a In Amenas, non lontano dalla frontiera libica.

L’attacco sarebbe avvenuto verso le 2.30 di notte. Nell’assalto, un gendarme e due agenti di sorveglianza britannici sarebbero rimasti uccisi e si conterebbero anche sei feriti. Il sito di El Watan, che cita testimoni oculari, parla non di cinque ma di tre persone rapite (due francesi e una giapponese), tutte dipendenti del gruppo Japan Gas Corp. Il gruppo armato, dopo l’azione, si sarebbe allontanato su un fuoristrada.

Il gruppo di ribelli sarebbe penetrato in Algeria dal Mali, dove la Francia sta combattendo una vera e propria guerra. La compagnia petrolifera avrebbe intanto attivato le procedure di emergenza, tra le quali una linea telefonica per intercettare le eventuali richieste di riscatto da parte dei guerriglieri.

Un altro quotidiano, Les Dernières Nouvelles d’Algérie, aggiunge che ci sarebbe stato un secondo attacco da parte dei ribelli sull’aeroporto di In Amenas. L’esercito algerino sarebbe già intervenuto e sarebbe in corso una risposta al gruppo d’attacco.