Formigli: “Odio sui social contro di me dopo l’intervista a Renzi”

Il giornalista Corrado Formigli denuncia una campagna di odio nei suoi confronti dopo una delicata intervista a Matteo Renzi a Piazza Pulita.

Corrado Formigli ha denunciato attraverso l’AdnKronos che dettagli privati della sua abitazione sono stati pubblicati su Facebook all’indomani dell’intervista fatta a Matteo Renzi giovedì sera a Piazza Pulita, sollevando un piccolo caso che il diretto interessato si è affrettato a bollare come “una porcheria”.

Ho fatto un’intervista a Renzi e il giorno dopo ho visto la fotografia di casa mia pubblicata sui social, con una descrizione minuziosa dell’appartamento e tanto di dettagli degli interni, oltre a decine e decine di insulti, richieste di chiarire quanto l’ho pagata e come. Tutto questo su pagine Fb riconducibili a Iv. Alcune ‘unofficial’, ma che sono comunque di iscritti alla pagina nazionale, e due pagine locali del partito.

Formigli ha spiegato di aver scritto in privato a Matteo Renzi per segnalargli le pagine in questione e chiedergli di fare delle verifiche sulle pagine Facebook legate in qualche modo ad Italia Viva. In tutta risposta l’ex premier ha deciso di rendere pubblica la questione e trasformare quello che doveva essere un messaggio privato in una questione pubblica, arrivando a fare un parallelo con le vicende che l’hanno visto coinvolto di recente:

Dopo Piazza Pulita di giovedì sono apparse sui social notizie su Corrado Formigli e sulla sua abitazione privata. Con dettagli, commenti, critiche. Formigli stesso mi ha scritto stanotte per “sensibilizzare” su quella che lui definisce “una porcheria”: la sua casa “messa in mostra con foto, indirizzo e dettagli”.
Sono d’accordo con lui. È davvero “una porcheria” e invito tutti quelli che hanno voglia di ascoltarmi a non rilanciare messaggi sulle case private di un personaggio pubblico. Certo: rimane il fatto che le porcherie sono sempre tali. Sia quando si fanno ai giornalisti, sia quando si fanno ai politici. Le foto della mia casa, fatte entrando in una strada privata e violando il domicilio, la pubblicazione dei miei conti correnti, la fuga di notizie su cui nessuno indaga costituiscono per me fatti altrettanto gravi. Ma anche se su questo non ho avuto solidarietà da Formigli o da altri penso che noi dobbiamo essere fieri della nostra serietà.

Dopo Piazza Pulita di giovedì sono apparse sui social notizie su Corrado Formigli e sulla sua abitazione privata. Con…

Posted by Matteo Renzi on Monday, December 9, 2019

E così Renzi, che ha visto nella vicenda un’opportunità per provare a ripulirsi l’immagine agli occhi dell’opinione pubblica, ha dato ancora più risalto alla cosa, avvisando della foto in giro anche chi probabilmente fino a quel momento non ne era a conoscenza.

Il giornalista, a quel punto, ha deciso di dover fornire pubblicamente un chiarimento, definendo quella di Matteo Renzi “un’operazione scorretta“:

Io ho molti messaggi di Renzi ma non mi sono mai permesso di pubblicarli così, senza chiedere un suo consenso. Invece Renzi ha sostanzialmente pubblicato il contenuto della nostra conversazione in un post per continuare la sua battaglia politica, anche se io, da padre di famiglia, non volevo dare rilievo pubblico alla questione.

Il conduttore di Piazza Pulita si è già rivolto al proprio avvocato e ha voluto prendere le distanze in modo pubblico dal parallelismo fatto da Renzi con la sua situazione:

Non capisco perché equipari la sua situazione alla mia. C’è una dimensione pubblica della vicenda della sua casa: cosa c’entra la mia casa? Io non sono un senatore, non sono stato presidente del Consiglio, non ho avuto qualcuno che ha finanziato una mia fondazione. Morale della favola: tu fai l’intervista che evidentemente è sgradita nelle domande e il giorno dopo ti ritrovi la casa pubblicata su Facebook dai sostenitori del partito di Renzi. Ognuno tragga le sue conclusioni.

Renzi, però, è andato avanti per la propria strada, confermando via Twitter quel parallelismo:

Fotografare la casa di un giornalista è INACCETTABILE. L’ho scritto per primo stamani dopo vari sms di Formigli che mi invitava a sensibilizzare i social. Ok. Una domanda ai giornalisti: violare il segreto d’ufficio o la proprietà privata per far foto dentro casa mia invece è ok?

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