Italia Domanda, intervista a Bersani live su PolisBlog: “No adozioni per coppie gay”

Primo appuntamento con il nuovo programma del TG5. Il segretario del Pd ospite della puntata.

23.16 Finisce la diretta.
23.15Invidio a Berlusconi la sua combattività e a Monti la nascita di una passione nuova alla sua età“.
23.14 Bersani non si sbilancia né sul totoministri, né sui possibili candidati al Colle.
23.12 Question time. Bersani: “Non ho paura di Berlusconi, non credo pensi di batterci, al massimo di azzopparci. Ma non ci riuscirà”. Su Grillo: “Il suo movimento ha preso una piega… dice che non c’è destra e sinistra, quando si dice così si finisce su posizioni fascistoidi”. Bersani annuncia che non sarà segretario del Pd nel 2014, anche se non sarà Premier.
23.10 Sulla questone fine vita: “Noi siamo per rispettare la dignità della persona e trovare soluzioni che tengano conto della dignità di quella persona e dei suoi familiari. Siamo in condizione di trovare una soluzione. Su un tema del genere non può esserci divisione”. Di fatto non chiarisce l’idea del Pd a riguardo.
23.09 Belpietro chiede a Bersani le proposte sulle carceri e sul biotestamento.
Bersani: “No amnistie, altrimenti il giorno dopo siamo punto e a capo. E siamo per la depenalizzazione di alcuni reati e per le pene alternative al carcere“.
23.07 Bersani rivendica che anche sui tempi delicati (etici e sui diritti civili) ci siano scelte politiche. Per questo motivo prende le distanze dai Radicali.
23.06 “Sui diritti l’Italia non può restare ferma”.

23.01 La Buonamici chiede a Bersani il punto di vista sulle coppie omosessuali. Bersani spiega che è favorevole ad una legge che “riconosca le coppie omosessuali come in Germania: non prevede l’adozione, ma consente l’esercizio di potestà genitoriale e il riconoscimento di azione di un membro della coppia laddove esso abbia già un figlio”.

22.58 Quindi i duetti Crozza-Bersani. Fino a Corrado Guzzanti, che coniò il “fisco dell’estate” poi portato da Bersani perfino in Parlamento.

22.56 In un servizio Bersani viene considerato il successore di Maurizio Ferrini, per quanto riguarda l’eloquio all’emiliana.

22.49 Gli impresentabili: “La nostra commissione di garanzia sta esaminando le nostre liste: se l’autocertificazione è falsa si viene espulsi dal Pd“. Bersani non ammette tribunali esterni, quali Libero e Il fatto quotidiano. Pubblicità.
22.48 Bersani teme Ingroia nel senso che ne evidenzia l’impotenza.
22.46Tra il 75 e l’80% dei parlamentari che saranno eletti sono quelli scelti dalle primarie“.
22.41 Sulla nomina dei candidati (il 10% scelto dai dirigenti del Pd) e sul Porcellum Bersani replica:

E’ una legge assurda. Lo chiede a me perché non l’abbiam cambiata. Abbiamo fatto proposte su proposte; ci hanno preso in giro! L’unica soluzione, per me, è il doppio turno di collegio

22.41 Sull’alleanza possibile con Monti: “Gli riconosco europeismo, serietà. C’è la possibilità di discutere con lui“.
22.37 Fini, intervistato, rivendica il suo coraggio nel fronteggiare Berlusconi. La prima cosa da fare? “Rendere più agevole credito per famiglie e imprese“.

22.34Sono orgogliosissimo del mio partito“. Bersani elogia le primarie. “Ora non si dica parlamentari nominati! Gli altri dove si stanno riunendo per far le liste?“. Sulla possibile coesistenza di Vendola e Monti: “Vendola accetta ha firmato un patto ed accetta le regole“.
22.29 Un servizio in cui si ripercorrono le primarie del centrosinistra e si raccontano i passi indietro di D’Alema e Veltroni.
22.24Sono schifato a sentire queste cose“. Bersani si scalda dopo le parole di Maroni.
22.23Chi è ricco paga di più, chi è povero paga di meno“.
22.21 Bersani reagisce a Maroni: “Questi qua hanno governato 10 anni e con loro la pressione fiscale è aumentata di 4,3%. Se volevano abbassare le tasse potevano farlo, ne hanno avuto il tempo!“.
22.20 “Con l’accordo fatto tra Lega e Pdl non credo proprio che Bersani vincerà”. Bersani replica: “Noi vinceremo”.
22.18 Intervista a Bobo Maroni che spiega che la Lega non potrebbe mai allearsi col centrosinistra e che ha scelto il Pdl perché è importante vincere in Lombardia. Poi attacca il centrosinistra che vuole solo aumentare le tasse.

22.17Non è necessaria una manovra, ma bisogna aspettare i dati Istat
22.16 Bersani ribadisce: “E’ importante l’accesso alle banche dati perché permette non di presumere ricchezze ma di conoscerle nella realtà”.

22.13 Belpietro cita una mozione firmata da Bersani nella quale proponeva di fatto il redditometro. Bersani nega: “Il senso era l’accesso alle banche dati“.
22.12 Bersani definisce Monti “esecutore testamentario di quello che aveva lasciato il governo precedente” e rispondendo a Bortolussi conferma che “sui beni strumentali delle imprese c’è da togliere l’Imu“.
22.11 Bersani: “Per evitare che l’Iva salga di un punto, bisogna trovare 4 miliardi di euro“.
22.09 La domanda di Giuseppe Bortolussi, direttore dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre.

22.07 Cusenza chiede a Bersani la sua idea sul redditometro. Il segretario del Pd sorride e dice: “Il redditometro lo ha fatto Tremonti!“. Sul tema: “C’è allarmismo esagerato ma comunque non è soluzione perché becchi i pesci piccoli“.
22.05Non intendo raccontare favole. Il 2013 è un anno difficile, ma può portarci a un periodo positivo“.
22.04 Bersani precisa che non sta alludendo a nuove manovre, ma che serve vedere come va la crescita nei prossimi mesi.
22.03 Bersani sul governo Monti: “Ci ha messo in condizione di allontanarci dal precipizio. Ma non abbiamo risolto i problemi“.
22.01Io dico che non si può ridurre l’Imu se prima non vediamo come stiamo messi a marzo. Io propongo di fare l’Imu in maniera più progressiva“.

21.59 Bersani parla di aliquota Irpef, immaginando che la minima sia 20 come l’imposta sui capitali finanziari.
21.57 Bilà prova a portare la discussione su Imu e tasse, ma Massimo Franco non lo segue molto spiegando che in questo momento non bisogna promettere molto. Bersani condivide e precisa che lui promette davvero poco, soprattutto rispetto agli altri suoi rivali.
21.55 Si passa a parlare di tasse, con un servizio.

21.52 Finora un Bersani davvero poco convincente, considerati i discorsi molto poco concreti.
21.48 Bersani sulla tracciabilità: “La vecchietta se se la cava con la carta in Belgio, se la cava anche in Italia. Gira troppo contante”.
21.46Serve abbassamento degli oneri che si ottiene con la ridistribuzione interna e con la fedeltà fiscale. Non la chiamo lotta all’evasione, perché non voglio mettere su ghigliottine, non voglio fare il Robespierre“.
21.45 Riforma Fornero: “Sulle partite Iva è stata messa contribuzione molto alta“.
21.44 “Abbiamo un programma su tutto”, inizia così la replica di Bersani. “L’Assemblea nazionale del Pd ci ha lavorato per 2 anni”.
21.40Ok la decentrazione, ma servono regole precise“. Dopo la domanda di Forquet, tocca a Belpietro. Il quale contesta che sul programma del Pd le soluzione sul tema del lavoro sono molto evasive e poco concrete.
21.38Bisogna partire dal presupposto che il mondo vuole la manifattura italiana“. Per Bersani bisogna dare più ossatura alle imprese.

21.36 Bisogna sostenere le imprese, dice Bersani, il quale però non entra per il momento nei dettagli.
21.35Un’ora di lavoro precario deve costare un po’ di più di quello stabile“.
21.33Il giovane ha dei problemi, ma guarda più in là. Trovo giovani interessati a quello che accade in Siria, più di quanto non ne parlino gli adulti“.

21.27 Una signora chiede a Bersani quali siano i punti del programma del Pd. Prima della risposta in onda un servizio sulla disoccupazione.
21.16 Inizia Italia Domanda. Con l’edicola di Fiorello, il quale parla fuori campo e riprende come al solito i suoi compagni di bar.

Inizia stasera Italia Domanda, il nuovo programma (in realtà ha un precedente datato anni ’90 con Gianni Letta alla conduzione) del Tg5 in onda in prima serata su Canale 5.
Ospite unico è Pierluigi Bersani, candidato Premier del Pd, ieri sera già presente a Ballarò.
Ad intervistarlo in diretta, oltre al conduttore Alberto Bilà, ci sono Massimo Giannini (vice direttore di La Repubblica), Maurizio Belpietro (direttore di Libero), Virman Cusenza, (direttore de Il Messaggero) e Massimo Franco (opinionista del Corriere della Sera).
PolisBlog seguirà in tempo reale la trasmissione.
Venerdì 18 gennaio Italia Domanda ospiterà sempre alle ore 21.10 Silvio Berlusconi, stamattina a Radio Anch’io su Radio Rai 1. Dalla settimana prossima, invece, il doppio appuntamento settimanale si sposta in seconda serata, ogni martedì e mercoledì. Fino (e probabilmente anche dopo) al voto del 24 febbraio.
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